NATO, prova di forza in Bulgaria: esercitazioni a fuoco per blindare il fianco orientale
Si sono concluse presso la Novo Selo Training Area, in Bulgaria, le esercitazioni a fuoco “Tiger Claw” e “White Tiger”, momenti centrali e altamente significativi dell’attività del Multinational Battle Group schierato nell’ambito dell’Operazione NATO Forward Land Force Bulgaria. Le attività, svolte anche il 18 marzo 2026, hanno coinvolto oltre 270 militari e circa 70 veicoli provenienti da sette Paesi dell’Alleanza Atlantica, configurandosi come uno dei principali eventi addestrativi recenti sul fianco orientale della NATO.
Le esercitazioni rappresentano un passaggio fondamentale per garantire la prontezza operativa delle forze NATO, offrendo un contesto realistico in cui testare capacità, procedure e integrazione multinazionale. In uno scenario internazionale caratterizzato da crescente instabilità, attività di questo tipo assumono un valore strategico, contribuendo a rafforzare la credibilità della deterrenza alleata.
Alla Novo Selo Training Area hanno operato congiuntamente unità italiane dell’8° Reggimento Bersaglieri della Brigata “Garibaldi” e assetti della Brigata “Pinerolo”, insieme a militari di Albania, Bulgaria, Grecia, Montenegro, Nord Macedonia e Romania. La presenza di mezzi e personale di diverse nazioni, tra cui veicoli leggeri rumeni impegnati nelle azioni di fuoco, ha evidenziato l’elevato livello di interoperabilità raggiunta.
Fuoco, manovra e tecnologia la piena espressione delle capacità operative
Le esercitazioni “Tiger Claw” e “White Tiger” si sono sviluppate in uno scenario simulato ad alta intensità, con un forte focus sulla condotta di operazioni difensive e di contrattacco. L’addestramento a fuoco ha consentito di mettere alla prova in modo concreto le capacità delle unità, simulando condizioni operative realistiche e complesse.
Durante le attività, particolare enfasi è stata posta sulla rapidità decisionale e sulla sincronizzazione tra le diverse componenti del Task Group. I posti comando hanno gestito in tempo reale il flusso informativo, garantendo una direzione coordinata delle operazioni.

L’impiego combinato di sistemi d’arma ha rappresentato uno degli elementi più significativi delle esercitazioni. Sono stati utilizzati carri armati C1 Ariete, veicoli corazzati “Dardo”, mortai pesanti e artiglieria, tra cui la sezione PzH 2000, capace di fornire fuoco indiretto ad alta precisione. Questo ha permesso di simulare operazioni complete e coerenti con gli standard operativi NATO.
Di particolare rilievo è stato l’impiego di sistemi a pilotaggio remoto (droni) per l’osservazione del campo di battaglia e la direzione del fuoco. L’utilizzo dei droni ha rappresentato un vero moltiplicatore di efficacia, migliorando la consapevolezza situazionale e aumentando la precisione degli ingaggi.
Difesa integrata e deterrenza il valore strategico delle esercitazioni
Le esercitazioni hanno inoltre permesso di testare la protezione dell’area operativa e dello spazio aereo a bassa quota, attraverso l’integrazione di sistemi di sorveglianza, capacità contro-drone e assetti controcarro. Questo approccio multilivello ha evidenziato la capacità delle forze NATO di rispondere a minacce complesse e multidimensionali.
“Tiger Claw” e “White Tiger” non sono state semplici attività addestrative, ma vere e proprie dimostrazioni di forza e coesione dell’Alleanza Atlantica. Attraverso l’addestramento congiunto, le forze partecipanti hanno consolidato interoperabilità, standard operativi condivisi e capacità di risposta integrata.

In questo contesto, il contributo delle Forze Armate italiane si è distinto per livello di preparazione, professionalità e capacità di integrazione, confermando il ruolo dell’Italia come attore credibile e affidabile nella NATO.
Le esercitazioni a fuoco svolte alla Novo Selo Training Area rappresentano dunque un tassello fondamentale nel rafforzamento del dispositivo NATO sul fianco orientale. Più che semplici manovre, esse costituiscono un chiaro segnale di prontezza, coesione e capacità operativa, elementi indispensabili per garantire sicurezza e stabilità in una delle aree più sensibili del panorama strategico internazionale.
Al secolo Alessandro Generotti, C.le magg. Paracadutista in congedo. Brevetto Paracadutista Militare nº 192806. 186º RGT Par. Folgore/5º BTG. Par. El Alamein/XIII Cp. Par. Condor.
Fondatore e amministratore del sito web BRIGATAFOLGORE.NET. Blogger e informatico di professione.
Socio Ordinario ANPDI Sezione di Siena.














