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Ultimissima | Gli Stati Uniti attaccano il Venezuela: forti esplosioni nella notte a Caracas e in diverse regioni

Nelle prime ore della notte tra venerdì e sabato, fonti locali e segnalazioni sui social media riferiscono di intensi voli aerei, detonazioni, incendi e blackout elettrici in varie aree di Caracas e in più Stati del Venezuela. Gli eventi sarebbero iniziati poco dopo le 2:00 del mattino, generando un clima di forte allarme nella capitale e nelle zone limitrofe.

Nelle prime ore della notte tra venerdì e sabato, fonti locali e segnalazioni sui social media riferiscono di intensi voli aerei, detonazioni, incendi e blackout elettrici in varie aree di Caracas e in più Stati del Venezuela. Gli eventi sarebbero iniziati poco dopo le 2:00 del mattino, generando un clima di forte allarme nella capitale e nelle zone limitrofe.

Secondo le informazioni circolate finora, una delle esplosioni più significative sarebbe avvenuta presso la base aerea di La Carlota, situata in pieno tessuto urbano della capitale. Altre deflagrazioni e segnalazioni di attività militare sono state riportate in numerosi punti strategici, tra cui:

  • Escuela Naval
  • Fuerte Tiuna
  • La Carlota
  • Meseta de Mamo
  • Casco Histórico
  • Cuartel de la Montaña
  • Baruta
  • Higuerote
  • El Hatillo
  • Charallave
  • Carmen de Uria

Le interruzioni dell’energia elettrica avrebbero interessato diversi quartieri della capitale e aree circostanti, mentre incendi sarebbero stati osservati in prossimità di installazioni militari e infrastrutture sensibili.

Silenzio ufficiale nelle prime ore

Alle 3:00 del mattino, non risultavano comunicazioni ufficiali da parte del regime venezuelano su quanto accaduto. L’assenza di conferme istituzionali ha alimentato ulteriormente le speculazioni sulla natura coordinata degli attacchi.

Esplosioni anche fuori dalla capitale

Le segnalazioni non si limitano a Caracas. Nella mattinata di oggi, sabato 3 gennaio, esplosioni sarebbero state avvertite anche in stazioni e installazioni militari negli Stati di Miranda, Aragua, Nueva Esparta e La Guaira, suggerendo un’azione estesa e simultanea su più teatri.

Scenario in evoluzione

Al momento, le informazioni restano frammentarie e non verificate in modo indipendente. Tuttavia, la scala geografica degli eventi e il coinvolgimento di obiettivi militari indicano un’operazione di alta intensità, con potenziali implicazioni regionali.

La situazione è in rapido sviluppo. Seguiranno aggiornamenti non appena emergeranno conferme ufficiali o ulteriori elementi utili a chiarire la dinamica degli eventi.

Aggiornamenti

3/1/26 h 10:21 – Donald Trump: Abbiamo catturato Nicolas Maduro e sua moglie. Li stiamo trasferendo fuori dal paese

3/1/26 h10:11 – De Vito, Ambasciatore Italiano a Caracas a Sky TG24: “Sorvoli a bassa quota per circa un’ora durante l’attacco. Non uscire da casa. Se la situazione degenera siamo pronti ad evacuazione di Italiani.”

3/1/26 h8:31 – Ministro Tajani via X: “La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni è informata. Seguiamo l’evoluzione delle notizie e situazione Italiani.”

3/1/26 h8:17 – Il presidente colombiano Petro invoca intervento dell’Onu e dell’organizzazione degli Stati americani.

3/1/26 h4:17 – CBS News: Attacco ordinato da Trump. Piani approvati da giorni. Attacco programmato per Natale ma poi spostato a questa notte.

brigatafolgore.net

Al secolo Alessandro Generotti, C.le magg. Paracadutista in congedo. Brevetto Paracadutista Militare nº 192806. 186º RGT Par. Folgore/5º BTG. Par. El Alamein/XIII Cp. Par. Condor.
Fondatore e amministratore del sito web BRIGATAFOLGORE.NET. Blogger e informatico di professione.

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