#Nazionali

Sul Ghiacciaio i Carabinieri recuperano un soldato della Grande Guerra

Il ritiro del ghiacciaio della Vedretta di Lares, nel cuore del Trentino, ha riportato alla luce i resti di un soldato caduto durante la Prima Guerra Mondiale. L’eccezionale ritrovamento, avvenuto a 3.120 metri di quota, è stato effettuato dai Carabinieri della Stazione di Carisolo e dalla Squadra di Soccorso Alpino di Madonna di Campiglio.

Il soldato, che si ritiene appartenesse all’esercito austro-ungarico, è stato ritrovato in un’area che, a causa del cambiamento climatico, sta emergendo da un secolo di ghiaccio. Nonostante il tempo trascorso, la sua divisa e parte dell’equipaggiamento si sono conservati in un notevole stato, offrendo una preziosa testimonianza di come il ghiacciaio abbia agito da vera e propria “capsula del tempo”.

Sul Ghiacciaio i Carabinieri recuperano un soldato della Grande Guerra
Sul Ghiacciaio i Carabinieri recuperano un soldato della Grande Guerra

Un’operazione congiunta per un ritrovamento storico

L’operazione di recupero si è svolta con l’autorizzazione della Procura della Repubblica di Trento e sotto la direzione scientifica della Soprintendenza per i Beni Culturali della Provincia Autonoma di Trento – Ufficio Beni Archeologici. Il lavoro congiunto ha permesso di estrarre i resti in sicurezza e di avviarli verso il laboratorio di analisi.

Gli esperti si concentreranno su una serie di esami specialistici, inclusi accertamenti autoptici e studi storici, nella speranza di ricostruire l’identità del soldato. Ogni dettaglio, dalla tessitura della divisa agli oggetti personali ritrovati, sarà fondamentale per dare un nome a chi è rimasto sepolto per oltre un secolo.

Sul Ghiacciaio i Carabinieri recuperano un soldato della Grande Guerra
Sul Ghiacciaio i Carabinieri recuperano un soldato della Grande Guerra

I ghiacciai, custodi della memoria

Questo ritrovamento si inserisce in un fenomeno sempre più frequente: lo scioglimento dei ghiacciai alpini sta svelando un numero crescente di reperti e corpi di soldati che hanno combattuto quella che fu definita la “guerra bianca”. L’ambiente ostile e le condizioni estreme delle alte quote hanno conservato queste testimonianze storiche in maniera straordinaria.

I ghiacciai delle Alpi, un tempo barriera invalicabile, sono oggi un “archivio” che restituisce frammenti di un passato drammatico, permettendo di comprendere meglio la vita e i sacrifici dei militari che si sono affrontati su questi stessi monti più di cento anni fa.

brigatafolgore.net

Al secolo Alessandro Generotti, C.le magg. Paracadutista in congedo. Brevetto Paracadutista Militare nº 192806. 186º RGT Par. Folgore/5º BTG. Par. El Alamein/XIII Cp. Par. Condor.
Fondatore e amministratore del sito web BRIGATAFOLGORE.NET. Blogger e informatico di professione.

Resta aggiornato

Iscriviti alla newsletter di BRIGATAFOLGORE.NET e ricevi le ultime notizie direttamente nella tua casella email.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Resta aggiornato

Iscriviti alla newsletter di BRIGATAFOLGORE.NET e ricevi le ultime notizie direttamente nella tua casella email.