Dagli ADRA agli Incursori: al MUSAM un viaggio nella storia delle Forze Speciali dell’Aeronautica Militare
Venerdì 30 gennaio, presso il Museo Storico dell’Aeronautica Militare (MUSAM) di Vigna di Valle, è stata inaugurata una nuova e significativa area espositiva dedicata alla storia delle Forze Speciali dell’Aeronautica Militare. Una sezione pensata per raccontare, attraverso cimeli, documenti e immagini, l’evoluzione di una capacità operativa d’élite che affonda le proprie radici nella Seconda guerra mondiale e arriva fino agli attuali Incursori dell’A.M.
Un evento istituzionale di alto profilo
Ad aprire la cerimonia sono stati il Colonnello Dario Bovino, Comandante dell’Aeroporto di Vigna di Valle, e il Colonnello Michele Anelli, Comandante del 17° Stormo Incursori di Furbara, che hanno rivolto un saluto alle autorità e ai numerosi ospiti presenti. Tra questi, rappresentanti dello Stato Maggiore Difesa e dell’Aeronautica Militare, esponenti del Comando Forze Speciali, del comparto interforze delle Forze Speciali, delle Associazioni d’Arma e del mondo dell’informazione.
Ospite d’eccezione il Professor Mauro De Angelis, figlio del Maggiore Arnaldo De Angelis, già comandante del Battaglione ADRA, a testimonianza del forte legame tra memoria storica e presente operativo.
Il nuovo spazio espositivo: dalle origini al presente
L’evento, alla presenza del Comandante del Comando Aeronautica Militare Roma, Generale di Squadra Aerea Alberto Biavati, e moderato dal giornalista Rai Fabio Chiucconi, è stato introdotto dal Direttore del MUSAM, Ten. Col. Paolo De Vita, e dalla Dott.ssa Susanna Ognibene, responsabile della curatela scientifica.
Il percorso espositivo rappresenta un ulteriore tassello nel processo di ammodernamento del Museo, completato nel 2023 in occasione del Centenario dell’Aeronautica Militare. Il visitatore viene guidato attraverso un racconto cronologico che parte dai primi paracadutisti e dalle figure pionieristiche, per arrivare agli ADRA – Arditi Distruttori della Regia Aeronautica, primo reparto di forze speciali dell’A.M., costituito nel 1942 a Tarquinia e protagonista di audaci azioni su obiettivi strategici durante la Seconda guerra mondiale.
Il percorso prosegue con i “Falchi Blu”, il team di paracadutismo acrobatico nato a metà degli anni Settanta, dal quale hanno origine gli attuali Incursori dell’Aeronautica Militare: personale altamente selezionato e addestrato per operare nell’intero spettro delle Operazioni Speciali, dalla ricognizione speciale alle azioni dirette, dall’assistenza militare alle operazioni antiterrorismo e di rilascio ostaggi.
Il dibattito storico e dottrinale
A seguire, un forum di discussione ha visto gli interventi del Prof. Gastone Breccia (Università di Pavia), del Gen. B. (ris.) Cristiano De Chigi, storico militare ed ex Vice Comandante della Brigata Paracadutisti “Folgore”, del Prof. Federico Ciavattone (ANPDI) e del Gen. Sq. Riccardo Rinaldi, tra i primi Incursori dell’A.M. ed ex Comandante del 17° Stormo e della 1ª Brigata Aerea Operazioni Speciali.
Un excursus che ha messo in luce l’importanza strategica delle Forze Speciali, le loro peculiarità operative e il ruolo crescente negli scenari contemporanei.
Il 17° Stormo e la dottrina SOALI
Il focus finale è stato dedicato all’attuale configurazione del 17° Stormo Incursori, con un intervento di un operatore del Reparto che ha approfondito gli aspetti tecnici, operativi e umani dell’impiego odierno. Centrale il richiamo alla dottrina SOALI (Special Operations Air to Land Integration), che caratterizza in modo distintivo gli Incursori dell’Aeronautica Militare e si esprime soprattutto nella capacità di Combat Controller, elemento chiave per integrare e sincronizzare il potere aereo con le operazioni sul terreno.
In questo contesto, il Comandante del 17° Stormo ha consegnato al Generale di Brigata Aerea Diego Sismondini, Comandante della Brigata Aerea Operazioni Speciali, la targa con cui l’Air Force Special Operations Command ha certificato l’iter addestrativo per il rilascio della qualifica di Combat Controller svolto dal Reparto. Un riconoscimento di assoluto rilievo: l’Italia è l’unico Paese europeo ad averlo ottenuto e il secondo in ambito NATO dopo il Regno Unito, a conferma della piena interoperabilità con le Forze Armate statunitensi nelle Global Access Operations.
Memoria, identità e divulgazione
A chiudere l’evento, l’intervento del Generale Biavati ha sottolineato il valore di chi ha tracciato il cammino delle operazioni speciali aeronautiche e l’elevatissimo livello selettivo richiesto oggi agli Incursori. Il MUSAM, ancora una volta, si conferma non solo custode della storia della Forza Armata, ma anche luogo di trasmissione delle esperienze umane e professionali di chi ha scritto pagine importanti della storia d’Italia.
Nel corso della giornata, grazie alla collaborazione dell’Associazione Bunker Soratte e di appassionati di storia militare, è stata inoltre rievocata una celebre immagine degli ADRA in fase di preparazione a un aviolancio su velivolo SM-82 per il Nord Africa, mentre il 17° Stormo ha allestito presso l’hangar SKEMA una mostra di equipaggiamenti rappresentativa delle sue capacità operative.
Un’inaugurazione che non è stata solo celebrazione del passato, ma anche affermazione di una continuità ideale e operativa che lega gli ADRA agli Incursori dell’Aeronautica Militare di oggi, proiettati verso le sfide più complesse del presente e del futuro.
Fonte notizie e immagini Aeronautica Militare Italiana
Al secolo Alessandro Generotti, C.le magg. Paracadutista in congedo. Brevetto Paracadutista Militare nº 192806. 186º RGT Par. Folgore/5º BTG. Par. El Alamein/XIII Cp. Par. Condor.
Fondatore e amministratore del sito web BRIGATAFOLGORE.NET. Blogger e informatico di professione.
Socio Ordinario ANPDI Sezione di Siena.














