Future Commando Force: il Regno Unito investe 500 milioni di sterline nel potenziamento dei Royal Marines
Il Ministero della Difesa britannico ha delineato un ambizioso piano di investimenti per modernizzare la UK Commando Force, la storica forza d’élite dei Royal Marines (ex 3 Commando Brigade), recentemente ribattezzata da Re Carlo III.
Un piano di modernizzazione da 500 milioni di sterline
Nell’ambito dei piani di investimento per la difesa (DIP) presentati lo scorso giugno, è stato stanziato un budget di 500 milioni di sterline (pari a circa 585 milioni di euro) per la transizione verso la Future Commando Force. Tale cifra si inserisce in un più ampio quadro di rafforzamento delle forze armate britanniche, che prevede fondi aggiuntivi per 15 miliardi di sterline entro il 2030, portando la spesa complessiva per il periodo a 298 miliardi di sterline.
Il piano di ammodernamento globale della difesa britannica comprende inoltre:
- 63 miliardi di sterline per la deterrenza nucleare;
- 8,6 miliardi di sterline per il sistema di combattimento aereo GCAP;
- 5 miliardi di sterline per droni e sistemi autonomi;
- 2 miliardi di sterline per ulteriori necessità operative.
Focus sull’Artico e sulle tecnologie autonome
Gli investimenti specifici per la Future Commando Force mirano a rafforzare la presenza e le capacità operative nell’Artico. Di questi 500 milioni, 100 milioni saranno destinati specificamente a:
- Tecnologie autonome, non presidiate e digitali;
- Nuove imbarcazioni da combattimento;
- Navi anfibie.

Il progetto Joint Commando Craft (JCC)
Uno dei pilastri tecnologici di questo piano è il progetto Joint Commando Craft (JCC), sviluppato in collaborazione con la Norvegia. L’obiettivo è dotarsi di barche per il dispiegamento anfibio caratterizzate da una “bassa firma” (difficili da rilevare) e alta velocità.
Le specifiche tecniche prevedono:
- Spostamento: massimo 60 tonnellate.
- Capacità: fino a 24 commando equipaggiati e carichi fino a 6 tonnellate (inclusi veicoli leggeri).
- Autonomia: capacità di navigazione multi-giorno.
Il piano prevede l’acquisizione congiunta di 30 unità per far fronte al ritiro delle attuali LCVP Mk 5, previsto entro il 2027. Oltre alle esigenze tattiche, l’iniziativa risponde a necessità di sicurezza marittima, tra cui il monitoraggio della cosiddetta “flotta ombra” russa.
Note storiche e assetto attuale
La UK Commando Force vanta una tradizione che risale al 1943, anno di nascita della 3a Brigata di Servizio Speciale. Oggi, la struttura rimane una componente fondamentale della difesa britannica e comprende:
- Unità operative: 40, 42 e 45 Commando (Royal Marines) e il 29 Commando Regiment (Royal Artillery).
- Unità specializzate: 43 Commando (Fleet Protection Group), 47 Commando (Raiding Group), 30 Commando (Information Exploitation Group), 24 Commando Regiment (Royal Engineers) e il Commando Logistics Regiment.
- Supporto aereo: Commando Helicopter Force, assegnata al Joint Aviation Command.
Al secolo Alessandro Generotti, C.le magg. Paracadutista in congedo. Brevetto Paracadutista Militare nº 192806. 186º RGT Par. Folgore/5º BTG. Par. El Alamein/XIII Cp. Par. Condor.
Fondatore e amministratore del sito web BRIGATAFOLGORE.NET. Blogger e informatico di professione.
Socio Ordinario ANPDI Sezione di Siena.













