Russia: perché il blocco di WhatsApp è (anche) una misura di Guerra Cognitiva

Il cognitive warfare non è “solo propaganda”. Nella lettura più diffusa in ambito euro-atlantico, è l’insieme di operazioni (informative, psicologiche e tecnologiche) che puntano a influenzare percezioni, decisioni e comportamenti, erodendo fiducia, razionalità e coesione sociale: un dominio dove il bersaglio non è (solo) l’infrastruttura, ma la mente. La NATO lo descrive come un terreno […]

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