Testosterone: Chi ne ha bisogno e chi no?
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Testosterone: Chi ne ha bisogno e chi no?

Testosterone: Chi ne ha bisogno e chi no?
Condoralex Condoralex 05 agosto 2026 31 Scarica PDF

Il Pentagono propone test obbligatori di testosterone per militari over 30, ma esperti mettono in dubbio l’utilità dello screening di massa su soggetti sani, che può generare falsi positivi e ansia. Il testosterone varia molto e diminuisce con l’età soprattutto per obesità e malattie. La terapia sostitutiva è utile solo in casi patologici, non preventiva, per evitare rischi come infertilità.

​Il dibattito medico sui piani di screening obbligatorio per le truppe statunitensi voluti dal Pentagono e il parere della comunità scientifica.

Il recente piano annunciato dal Segretario alla Difesa Pete Hegseth per introdurre test di screening del testosterone obbligatori per tutti i militari statunitensi di età pari o superiore a 30 anni ha riacceso un vivace dibattito nella comunità medica internazionale. L’iniziativa mira a individuare eventuali carenze dell’ormone maschile e offrire terapie sostitutive, ma la stragrande maggioranza degli esperti e delle associazioni urologiche solleva forti perplessità sull’utilità clinica di uno screening di massa su individui sani.

Cos’è un livello “normale” di testosterone?

Il testosterone è il principale ormone sessuale maschile, sebbene sia presente anche nelle donne a concentrazioni inferiori. La distribuzione normale dei livelli di testosterone nel sangue è estremamente ampia: spazia da un minimo di 264 nanogrammi per decilitro fino a 914 ng/dL, secondo il Dr. Shalender Bhasin, professore di medicina alla Harvard Medical School, che studia la materia da oltre quarant’anni. L’ormone viene rilasciato in raffiche, oscillando tra il 90% e il 120% ogni 1–2 ore.

I livelli possono variare fino al 15%–20% nel corso di una singola giornata: il picco massimo si registra solitamente al mattino, tra le 7:00 e le 10:00. Inoltre, i valori possono risultare falsamente bassi a causa di malattie acute, traumi o stress cronico da privazione del sonno.

Gli effetti dell’invecchiamento (aging) e altri fattori

Contrariamente a quanto molti credono, i livelli di testosterone tendono a raggiungere il picco tra i 20 e i 30 anni, per poi diminuire di circa l’1% all’anno negli uomini sani e magri. Tuttavia, la maggior parte del calo fisiologico è legata all’aumento di peso e all’obesità, come sottolinea il Dr. Brad Anawalt, endocrinologo dell’Università di Washington.

Condizioni croniche come il diabete di tipo 2, l’uso di farmaci (oppioidi, steroidi anabolizzanti, glucocorticoidi e chemioterapici), disturbi genetici e lo stress psicofisiologico cronico possono deprimere ulteriormente i livelli ormonali.

I rischi dello screening di massa

Secondo il Dr. Helen Bernie dell’Indiana University e la American Urological Association (AUA), uno screening generalizzato sugli adulti sani produrrebbe un numero elevatissimo di falsi positivi. Molti uomini con livelli apparentemente bassi non presentano alcun sintomo clinico, e la sola misurazione numerica può generare ansia immotivata o condurre a terapie non necessarie.

Terapia a base di testosterone: benefici e rischi

La terapia sostitutiva viene regolarmente somministrata tramite gel transdermico, iniezioni settimanali o mensili, pillole o pellet impiantati. Sebbene sia fondamentale per trattare condizioni patologiche gravi (come l’ipogonadismo congenito o l’insufficienza testicolare), il suo utilizzo cosmetico o preventivo comporta rischi significativi:

  • Fertilità: La terapia con testosterone sopprime la produzione di spermatozoi, riducendo drasticamente la fertilità (il recupero può richiedere mesi o non avvenire).
  • Globuli rossi: Può causare policitemia (un aumento della viscosità del sangue), elevando il rischio di formazione di coaguli, ictus e attacchi cardiaci.
  • Salute generale: Circa il 2%–7% degli uomini sopra i 35 anni presenta una reale carenza; tuttavia, la stragrande maggioranza dei soggetti obesi o con lievi cali trae beneficio primariamente da modifiche dello stile di vita piuttosto che dai farmaci.

Quando effettuare il test?

Le linee guida della The Endocrine Society e dell’AUA raccomandano di eseguire i test sul testosterone esclusivamente in presenza di sintomi clinici evidenti (come calo della libido, disfunzione erettile, perdita di massa muscolare o densità ossea ridotta) piuttosto che come esame di routine preventivo su individui asintomatici.

Fonte: Testosterone Testing: Who Needs It and Who Doesn’t - WSJ https://www.wsj.com/health/wellness/testosterone-testing-who-needs-it-and-who-doesnt-dc1875aa

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Al secolo Alessandro Generotti, C.le magg. Paracadutista in congedo. Brevetto Paracadutista Militare nº 192806. 186º RGT Par. Folgore/5º BTG. Par. El Alamein/XIII Cp. Par. Condor. Fondatore e amministratore del sito web BRIGATAFOLGORE.NET. Blogger e informatico di professione. Socio Ordinario A.N.P.D'I. Sezione di Siena.

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