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L’Italia al centro della difesa aerea NATO: conclusa la Poggio Dart 25 e una nuova Air Policing Exercise con la Francia

L’Italia conferma il proprio ruolo di riferimento nella sicurezza dello spazio aereo europeo attraverso due importanti attività addestrative condotte tra novembre e dicembre 2025: la Poggio Dart 25, grande esercitazione NATO di difesa aerea integrata, e l’APEX Foxtrot, simulazione bilaterale di Air Policing con la Francia.

Due eventi distinti, ma accomunati da un unico obiettivo: garantire un sistema di difesa aerea credibile, interoperabile e pronto a rispondere a qualsiasi minaccia.

Poggio Dart 25: l’Aeronautica Militare guida la difesa aerea integrata dell’Alleanza

Dal 24 novembre al 4 dicembre 2025, il Poligono di Poggio Renatico ha ospitato la PODA25, una delle esercitazioni NATO più complesse dedicate al Comando e Controllo (C2) e alla difesa aerea e missilistica integrata.

Diretta dal Deployable Air Command and Control Centre (DACCC), l’esercitazione ha riunito assetti e personale provenienti da più nazioni dell’Alleanza, consolidando la capacità di operare in un contesto multidominio, multinazionale e con elevati standard tecnologici.

L'Italia al centro della difesa aerea NATO: conclusa la Poggio Dart 25 e svolta una nuova Air Policing Exercise con la Francia
Un caccia turco F-4 durante il decollo dalla base del 51º Stormo di Istrana nell’ambito dell’esercitazione Poggio Dart 25 – Copyright Aeronautica Militare Italiana

Assetti e reparti coinvolti

L’Italia ha schierato un ampio spettro di capacità operative:

  • F-35, EF-2000, Tornado PA-200
  • C-130J per il trasporto tattico
  • KC-767A per il rifornimento in volo
  • P-72A per pattugliamento marittimo
  • MQ-9A e E-550A CAEW per ISR e C2

A questi si sono aggiunti:

  • F-35B e AV-8B della Marina Militare
  • JTAC dell’Esercito Italiano
  • Assetti alleati, tra cui F-16 USAF da Aviano e F-4 turchi schierati a Istrana
L'Italia al centro della difesa aerea NATO: concluse la Poggio Dart 25 e una nuova Air Policing Exercise con la Francia
Il drone MQ-9A per operazioni ISR del 32º Stormo di Amendola (Foggia) impiegato durante la Poggio Dart 25 – Copyright Aeronautica Militare Italiana

C2, interoperabilità e concetto ACE

La PODA25 ha rappresentato anche un banco di prova avanzato per il concetto di Agile Combat Employment (ACE), grazie allo schieramento a Cervia del Deployable Air Defence Radar (DADR), integrato nel sistema NATO di difesa aerea e missilistica.

Le missioni – intercettazioni, scorte, attività di difesa e attacco simulate – sono state coordinate tramite un solido sistema C2, rafforzato dal contributo del NATO E-3A AWACS, che ha migliorato la situational awareness in tempo reale.

Le dichiarazioni

Il Generale di Divisione Aerea Luca Maineri, Comandante del DACCC, ha evidenziato:

«Con l’esercitazione PODA25, il DACCC rafforza la capacità delle Forze di Difesa dell’Alleanza di operare in modo unitario in un contesto moderno e complesso, garantendo sicurezza e prontezza operativa in ogni scenario».

La PODA25 ha confermato la capacità del DACCC di operare come nodo di comando autonomo, pienamente integrato con la rete NATO e indipendente da infrastrutture fisse.

L'Italia al centro della difesa aerea NATO: conclusa la Poggio Dart 25 e una nuova Air Policing Exercise con la Francia
Un caccia F-35B della Marina Militare: la Poggio Dart 25 è stata una delle esercitazioni NATO più complesse dedicate al Comando e Controllo (C2) e alla difesa aerea e missilistica integrata, con una forte connotazione interforze – Copyright Aeronautica Militare Italiana

Air Policing Italia–Francia: l’esercitazione APEX Foxtrot rafforza la difesa comune

Il 18 novembre si è svolta l’esercitazione bilaterale APEX Foxtrot, finalizzata a testare la cooperazione tra Italia e Francia nella gestione di scenari complessi di difesa aerea.

Diretta dal comando francese CAPCODA e condotta insieme al Comando Operazioni Aerospaziali (COA) di Poggio Renatico, l’attività ha simulato uno scenario di volo civile dirottato (“renegade”), uno dei profili più delicati nell’ambito dell’Air Policing europeo.

L'Italia al centro della difesa aerea NATO: conclusa la Poggio Dart 25 e svolta una nuova Air Policing Exercise con la Francia
L’esercitazione, diretta dal CAPCODA francese e svolta con il COA di Poggio Renatico, ha simulato la gestione di un volo civile dirottato (“scenario renegade”) per testare la prontezza operativa e la cooperazione transfrontaliera tra i due Paesi – Copyright Aeronautica Militare Italiana

Le attività operative

Durante la simulazione:

  • Gli Eurofighter Typhoon del 4° Stormo hanno operato in coordinamento con i Rafale C francesi
  • Le missioni sono state gestite inizialmente dai centri francesi, per poi passare al 22° Gruppo DAMI una volta entrati nello spazio aereo italiano
  • Costante il coordinamento con gli enti civili di controllo del traffico (Milano e Roma SCCAM)

Obiettivi e interoperabilità

L’esercitazione ha consolidato:

  • La condivisione di informazioni tattiche (situational awareness)
  • Le procedure di handover transfrontaliero
  • L’allineamento agli standard NATO per l’Air Policing

Un’attività che conferma la cooperazione operativa tra due delle aeronautiche più avanzate d’Europa.

I Gruppi DAMI

Il 22° Gruppo DAMI di Licola e l’11° Gruppo DAMI di Poggio Renatico sono le unità dell’Aeronautica Militare responsabili dell’avvistamento, identificazione e controllo dello spazio aereo nazionale e NATO H24, 365 giorni l’anno, sotto la Brigata Controllo Aerospazio.

L'Italia al centro della difesa aerea NATO: conclusa la Poggio Dart 25 e svolta una nuova Air Policing Exercise con la Francia
Al confine tra spazio aereo italiano e francese si è svolta la esercitazione tra i due Paesi per testare le procedure di difesa aerea comuni – Copyright Aeronautica Militare Italiana

Conclusione

La combinazione tra un’esercitazione multinazionale di grande portata come la Poggio Dart 25 e un’attività mirata di cooperazione bilaterale come la APEX Foxtrot offre una chiara fotografia dello stato attuale della difesa aerea italiana: un sistema pienamente interoperabile, tecnologicamente avanzato, integrato nella rete NATO e costantemente addestrato a scenari reali e complessi.
Un impegno continuo che garantisce la sicurezza dello spazio aereo nazionale e contribuisce in modo concreto a rafforzare la postura difensiva dell’Europa.

Fonti:

https://www.aeronautica.difesa.it/news/nato-anche-laeronautica-militare-alla-poggio-dart-25-lesercitazione-di-difesa-aerea-integrata

https://www.aeronautica.difesa.it/news/difesa-aerea-integrata-air-policing-exercise-tra-italia-e-francia

brigatafolgore.net

Al secolo Alessandro Generotti, C.le magg. Paracadutista in congedo. Brevetto Paracadutista Militare nº 192806. 186º RGT Par. Folgore/5º BTG. Par. El Alamein/XIII Cp. Par. Condor.
Fondatore e amministratore del sito web BRIGATAFOLGORE.NET. Blogger e informatico di professione.

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