Il Ministro della Difesa Guido Crosetto è intervenuto sulla questione del rilascio e del rinnovo delle tessere di identificazione militare destinate anche al personale non più in servizio, chiarendo che la Difesa è già al lavoro per garantire una soluzione nell'ambito del processo di rinnovamento tecnologico dei documenti.
Queste le dichiarazioni del Ministro:
Le polemiche sul rilascio e rinnovo delle tessere di identificazione militare, anche per quanti in congedo nascono nel contesto dell’indispensabile rinnovamento tecnologico dei “tesserini“ perché restino aderenti alle norme europee e nazionali che ne disciplinano emissione e distribuzione. Questa transizione ha generato qualche scollamento che già nei giorni scorsi ho chiesto di risolvere.
Crosetto ha spiegato inoltre che la fase di transizione ha determinato alcune difficoltà applicative: «Questa transizione ha generato qualche scollamento che già nei giorni scorsi ho chiesto di risolvere».
Il passaggio centrale della dichiarazione riguarda proprio il personale che ha lasciato il servizio:
In particolare, la Difesa è già al lavoro perché tutto il personale, anche quello congedato possa ottenere una tessera che ne riconosca lo status.
Il comunicato è stato pubblicato il 6 agosto sul sito ufficiale del Ministero della Difesa.
Il sistema già previsto dalla Difesa
La Carta dei Servizi del Ministero della Difesa contiene da tempo una specifica sezione dedicata al rilascio e al rinnovo delle tessere modello AT e BT.
Nella relativa tabella viene indicato espressamente come servizio il «rilascio e rinnovo tessere mod. AT», destinato a personale civile o militare in quiescenza, con procedure differenziate per le singole Forze Armate e per l'Arma dei Carabinieri.
Per quanto riguarda l'Esercito, anche le pagine attualmente disponibili sul sito istituzionale confermano che il servizio di rilascio e rinnovo delle tessere continua a essere gestito attraverso gli Uffici Documentali territoriali.
La pagina dedicata al Comando Territoriale Sud, ad esempio, distingue, per i soli residenti della regione Puglia, tra CMD ATe per ausiliaria e riserva e tessere AT per il personale in congedo assoluto.
Una disciplina analoga è riportata dall'Ufficio Documentale di Roma.
Il rinnovamento tecnologico indicato dal Ministro
Il comunicato di Crosetto colloca la questione all'interno del processo di aggiornamento tecnologico delle tessere militari.
Il Ministro parla esplicitamente della necessità che i nuovi documenti rimangano «aderenti alle norme europee e nazionali che ne disciplinano emissione e distribuzione».
Tra i requisiti europei previsti figurano il formato ID-1, la zona a lettura ottica MRZ e standard tecnici coerenti con il documento ICAO 9303.
È proprio durante questa trasformazione che si sarebbe prodotto quello che Crosetto definisce uno «scollamento».
Il messaggio è però chiaro: la transizione tecnologica non deve tradursi nella perdita della possibilità, per chi ha lasciato il servizio, di possedere una tessera che riconosca la propria posizione.
Crosetto afferma inoltre di essere già intervenuto nei giorni precedenti chiedendo alla struttura della Difesa di risolvere il problema.
Non una cancellazione del legame con la Difesa
Ciò che il comunicato del Ministro sembra comunque voler escludere è l'interpretazione secondo cui il processo di digitalizzazione possa determinare automaticamente la scomparsa di ogni forma di riconoscimento documentale per chi ha servito nelle Forze Armate.
Il sistema precedente distingueva già tra personale in servizio, ausiliaria, riserva e congedo assoluto, assegnando documenti differenti alle diverse condizioni giuridiche.
La modernizzazione dovrà ora ricondurre queste categorie all'interno di un sistema tecnologicamente aggiornato e compatibile con le nuove regole di sicurezza.
La questione, dunque, non sembra essere più se il personale congedato potrà disporre di una tessera che ne riconosca lo status, ma quale tessera sarà prevista, con quali caratteristiche e per quali categorie di congedati.
Su questi aspetti si attendono adesso le disposizioni della Difesa.
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