Mentre gran parte degli italiani trascorre il Ferragosto in vacanza o con le proprie famiglie, migliaia di militari continuano a garantire la sicurezza sul territorio nazionale. A Bari, il Sottosegretario di Stato alla Difesa Isabella Rauti ha voluto incontrare personalmente gli uomini e le donne impegnati nelle operazioni “Strade Sicure” e “Stazioni Sicure”, portando loro il ringraziamento della Difesa.
«In un giorno di festa in cui gran parte del Paese si ferma per riposare, stare in famiglia e divertirsi, c’è chi è in servizio per garantire la sicurezza di tutti, con dedizione, passione e professionalità».
Con queste parole Rauti si è rivolta ai militari del Raggruppamento Puglia e Basilicata, attualmente a guida del 21° Reggimento Artiglieria Terrestre “Trieste”, impiegato in concorso con le Forze di Polizia.
Il presidio alla stazione di Bari
La prima tappa della visita è stata la Stazione ferroviaria di Bari, uno dei principali nodi interessati dal dispositivo “Stazioni Sicure”.
Il personale militare, attraverso turni organizzati nell'arco delle 24 ore, garantisce una presenza continuativa nell'area della stazione, contribuendo alla sorveglianza, al monitoraggio del territorio e alla deterrenza.
Dal 23 giugno 2026, quando il Raggruppamento Puglia e Basilicata è passato sotto la guida del 21° Reggimento Artiglieria Terrestre “Trieste”, sono già stati registrati numeri significativi:
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oltre 23.600 persone identificate;
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circa 4.000 veicoli controllati;
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140 attività di pattuglia effettuate.
Risultati ottenuti in concorso con le Forze dell'Ordine nell'ambito del dispositivo di sicurezza territoriale.

Dal 2008 sulle strade italiane
L'operazione “Strade Sicure” è stata avviata nel 2008 ed è diventata la più longeva operazione delle Forze Armate sul territorio nazionale.
Negli anni il dispositivo è stato più volte confermato e rafforzato. Dal 2023 è stato affiancato da “Stazioni Sicure”, che prevede una presenza statica e dinamica, con pattugliamenti nei principali scali ferroviari e il concorso di Forze Armate e Guardia di Finanza a supporto della Polizia Ferroviaria.
Il dispositivo interessa attualmente, tra gli altri, gli snodi ferroviari di Roma, Bari, Torino, Milano, Verona, Venezia, Genova, Firenze, Bologna, Reggio Emilia, Napoli e Palermo.

La visita al CPR di Bari
Dalla stazione ferroviaria il Sottosegretario si è successivamente recato al Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Bari San Paolo.
Tra i compiti affidati ai militari di “Strade Sicure” nel capoluogo pugliese rientra infatti anche la vigilanza del CARA di Bari Palese e del CPR.
In quest'ultima struttura il personale militare concorre con Polizia di Stato e Guardia di Finanza al controllo del perimetro esterno e alle attività di sicurezza complementare previste nell'ambito dei servizi di ordine pubblico.

Il Sottosegretario Rauti: «Un presidio di legalità sul territorio»
Un elemento particolare riguarda il personale impiegato nell'operazione “Stazioni Sicure”.
Nel corso del 2026 ai militari presenti nei principali scali ferroviari sono state distribuite anche fascette di contenimento in velcro (“strap handcuff”), utilizzabili per trattenere temporaneamente soggetti offensivi in attesa dell'intervento della Polizia Ferroviaria.
Una misura che si inserisce nel progressivo adeguamento degli strumenti a disposizione del personale chiamato a operare quotidianamente in ambienti particolarmente frequentati e potenzialmente complessi.
Per il Sottosegretario, i risultati raggiunti in questi anni dimostrano il ruolo ormai strutturale assunto dall'operazione nel sistema di sicurezza nazionale.
Dopo 18 anni di attività, “Strade Sicure” rappresenta infatti un dispositivo articolato impiegato nella vigilanza di siti e obiettivi sensibili, nel controllo del territorio e nella deterrenza delle minacce nelle principali aree metropolitane.
Rauti ha definito l'operazione un «presidio di legalità sul territorio», sottolineando anche il valore della collaborazione con le Forze di Polizia.
Il messaggio del Ferragosto barese va però oltre i numeri operativi. Nel giorno simbolicamente dedicato alle vacanze e al riposo, la visita ha voluto ricordare soprattutto le migliaia di uomini e donne delle Forze Armate che continuano a prestare servizio.
Un impegno che riguarda non soltanto il territorio nazionale. Rauti ha infatti rivolto un pensiero anche ai militari italiani impegnati all'estero, ricordando la presenza delle Forze Armate nelle 37 missioni internazionali di pace e stabilità.
Copyright foto Ministero della Difesa
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