Aggiornamento delle 21:13 del 29 ottobre
Il Ministero della Difesa ha confermato ufficialmente la morte di quattro militari italiani nell'incidente dell'elicottero impegnato nella missione EUFOR Althea, precipitato il 29 ottobre 2026 nei pressi di Brčko, in Bosnia-Erzegovina.
Le vittime sono due militari dell'Esercito Italiano e due appartenenti al Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana (CRI).
A bordo dell'elicottero si trovavano complessivamente 15 persone. Gli altri undici militari sono rimasti feriti, ma, secondo quanto comunicato dalla Difesa, nessuno di loro versa attualmente in pericolo di vita.
Il Ministero ha immediatamente disposto l'invio di un'équipe medica italiana per assicurare ai feriti il massimo supporto sanitario e la migliore assistenza possibile.
La Difesa ha inoltre precisato che i dettagli dell'incidente sono stati resi pubblici soltanto dopo aver informato le famiglie dei quattro caduti, nel pieno rispetto del loro dolore e della loro dignità.
Restano in corso gli accertamenti per determinare le cause dell'incidente.
Aggiornamento delle 20:58 del 29 ottobre
Secondo gli ultimi aggiornamenti, il bilancio è di quattro vittime e undici feriti. Tra i deceduti figurerebbero anche due appartenenti al Corpo Militare della Croce Rossa Italiana.
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha espresso il proprio cordoglio attraverso un messaggio indirizzato al Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Luciano Portolano.
Il messaggio integrale del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella
“Ho appreso con profonda commozione la notizia del decesso dei militari occorso nel tragico incidente elicotteristico in teatro operativo bosniaco nell'ambito dell'operazione 'Althea'. In questa triste circostanza, voglia rendersi interprete presso l'Esercito Italiano e il Corpo Militare della Croce Rossa dei miei sentimenti di cordoglio e di commossa solidarietà al dolore provocato da questo tragico evento, chiedendo loro di esprimere ai familiari delle vittime la mia vicinanza e solidarietà”.
Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica Italiana, nel messaggio indirizzato al Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Luciano Portolano.
Aggiornamento delle 20:05 del 29 ottobre
L'Ambasciatrice d'Italia a Sarajevo, Sarah Eti Castellani, ha annunciato di essere in viaggio verso il luogo dell'incidente dell'elicottero militare italiano precipitato nel pomeriggio del 29 ottobre 2026 a Brčko, nel nord-est della Bosnia-Erzegovina.
Intervenendo in collegamento con il Tg4, l'Ambasciatrice ha dichiarato:
«Purtroppo questo elicottero della missione militare Eufor Althea è precipitato questo pomeriggio nel nord est del Paese».
Castellani ha inoltre precisato che le circostanze dell'incidente non sono ancora state chiarite:
«Eufor ha confermato che si tratta di un elicottero dell'esercito italiano. Non è ancora chiara la dinamica dell'incidente che sarebbe avvenuto in fase di decollo dall’aeroporto di Brcko».
L'Ambasciatrice ha infine confermato la presenza di 15 italiani a bordo, sottolineando che il bilancio delle vittime e dei feriti resta ancora incerto:
«Sappiamo che vi sono delle vittime e dei feriti ma il numero è ancora incerto. A bordo c'erano 15 persone italiane».
Aggiornamento delle 20:02 del 29 ottobre
Ministro degli Esteri Antonio Tajani su X:
Profondamente addolorato, sono vicino alle nostre forze armate per la tragedia accaduta in Bosnia. Un pensiero ai familiari delle vittime. Una terribile disgrazia che scuote il cuore di tutti gli italiani. L’Ambasciatore d’Italia a Sarajevo si sta già recando a Brcko, luogo dell’incidente. Il Ministero degli Esteri fornirà tutto il supporto necessario. Una preghiera per i nostri caduti e i nostri feriti nell’adempimento del dovere.
— Antonio Tajani (@Antonio_Tajani) October 29, 2026
Aggiornamento delle 19:55 del 29 ottobre
Un elicottero CH-47 Chinook dell'Esercito Italiano, impegnato nell'operazione EUFOR Althea in Bosnia-Erzegovina, è precipitato nel pomeriggio di oggi, 29 ottobre, nella regione di Brčko. Le cause dell'incidente sono ancora in corso di accertamento. I soccorsi sono intervenuti sul luogo dell'impatto.
La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso il proprio cordoglio:
Il Ministero della Difesa ha confermato ufficialmente l'incidente, precisando che al momento non è possibile rilasciare ulteriori dichiarazioni, in attesa di informazioni più precise, soprattutto sulle condizioni di salute del personale coinvolto. Link: https://www.difesa.it/primopiano/comunicato-stampa/116536.html
Non è ancora disponibile un bilancio ufficiale italiano delle vittime e dei feriti, né sono state rese note le loro identità.
Seguiranno aggiornamenti.
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