Internazionali

Il ruolo dei Sottufficiali nella guerra moderna: primo seminario NATO-Ucraina, 24 nazioni a confronto su addestramento e tecnologie

All'incontro dedicato ai Sottufficiali hanno partecipato il Primo Luogotenente Michele Romano e rappresentanti di 24 nazioni alleate.

Conferenza NATO-UCRAINA sulle lezioni apprese dal fronte
Conferenza NATO-UCRAINA sulle lezioni apprese dal fronte - © Esercito Italiano
Conferenza NATO-UCRAINA sulle lezioni apprese dal fronte
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Il ruolo dei Sottufficiali nella guerra moderna: primo seminario NATO-Ucraina, 24 nazioni a confronto su addestramento e tecnologie
Conferenza NATO-UCRAINA sulle lezioni apprese dal fronte - © Esercito Italiano
Redazione Redazione 3 min di lettura 0 Scarica PDF

Il Sottufficiale di Corpo dell’Esercito, 1º Luogotenente Michele Romano, ha partecipato al primo seminario interalleato del JATEC, insieme ai rappresentanti di 24 nazioni NATO. Al centro del confronto, l’addestramento militare, la resilienza del personale, l’impiego dei droni e dell’Intelligenza Artificiale nei moderni scenari operativi con particolare attenzione al controllo umano delle decisioni

Il Sottufficiale di Corpo dell'Esercito Italiano, Primo Luogotenente Michele Romano, ha partecipato al primo seminario internazionale interalleato organizzato dal Joint Analysis, Training and Education Centre (JATEC), insieme ai rappresentanti dei Sottufficiali di 24 nazioni dell'Alleanza Atlantica.

L'incontro, svoltosi nei giorni scorsi, ha rappresentato un'occasione di confronto sulle trasformazioni della guerra contemporanea, con particolare attenzione alla formazione del personale militare, alla resilienza psicofisica e all'impiego delle nuove tecnologie nei conflitti ad alta intensità.

Il JATEC è la prima organizzazione congiunta civile-militare NATO-Ucraina integrata nella struttura di comando dell'Alleanza Atlantica. Il suo compito è analizzare le esperienze maturate nei conflitti moderni, trasformando le lezioni apprese sul campo in raccomandazioni dottrinali e programmi di addestramento collettivo.

Dal reclutamento alla resilienza del personale militare

Il seminario si è articolato in due fasi principali, dedicate ad aspetti fondamentali per la preparazione e l'efficacia operativa delle Forze Armate.

La prima, incentrata sul passaggio «da civile a soldato», ha approfondito i moderni processi di reclutamento, l'adattamento psicofisico delle reclute e lo sviluppo delle capacità di resistenza allo stress.

Particolare attenzione è stata rivolta alle difficoltà legate all'arruolamento e alle metodologie addestrative necessarie per mantenere elevati livelli di motivazione, preparazione e tenuta emotiva del personale destinato a operare in scenari di combattimento particolarmente impegnativi.

Il confronto tra i rappresentanti delle diverse nazioni ha consentito di esaminare approcci ed esperienze differenti, con l'obiettivo di individuare soluzioni condivise per migliorare la preparazione dei militari.

Droni e Intelligenza Artificiale nei moderni scenari operativi

La seconda fase dei lavori si è concentrata sull'evoluzione tecnologica del campo di battaglia, con particolare riferimento all'impiego su larga scala degli Unmanned Systems, i sistemi senza equipaggio che stanno modificando profondamente le modalità di condotta delle operazioni militari.

Il dibattito ha affrontato anche il ruolo dell'Intelligenza Artificiale (IA), considerata un moltiplicatore delle capacità operative, soprattutto nelle attività di sorveglianza e ricognizione.

Accanto alle opportunità offerte dall'innovazione tecnologica, è stata evidenziata l'importanza di mantenere il controllo umano nei processi decisionali, secondo il principio human-in-the-loop.

L'impiego di sistemi automatizzati e strumenti basati sull'IA richiede infatti un equilibrio tra rapidità di elaborazione delle informazioni, efficacia operativa e responsabilità delle decisioni militari.

Il contributo dell'Esercito Italiano alla cooperazione NATO

La partecipazione del Primo Luogotenente Michele Romano conferma il coinvolgimento dell'Esercito Italiano nelle iniziative multinazionali dedicate all'aggiornamento delle competenze professionali dei Sottufficiali e allo studio delle trasformazioni in atto nei moderni scenari operativi.

Il confronto promosso dal JATEC consente alle Forze Armate alleate di condividere le esperienze maturate sul campo, individuare nuove esigenze addestrative e sviluppare procedure comuni.

L'iniziativa rafforza così la cooperazione tra i Sottufficiali dei Paesi NATO, valorizzandone il ruolo nella formazione del personale, nell'applicazione delle procedure operative e nell'adattamento delle unità militari alle nuove sfide della sicurezza internazionale.

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