Il recente avanzamento dei Generali di Divisione e di Brigata dell’Esercito Italiano segna un momento storico per i Paracadutisti della Folgore e, più in generale, per l’intero comparto delle truppe d’élite. Un risultato che parla chiaro: i Baschi Amaranto sono oggi una delle colonne portanti della leadership militare italiana.
Per il 174º corso, tra i primi cinque ufficiali promossi al grado di Generale di Divisione, figurano ben cinque Paracadutisti:
Un dato senza precedenti, che certifica non solo l’eccellenza individuale, ma la solidità di una scuola di comando costruita su addestramento, esperienza operativa e cultura della responsabilità.
La presenza di cinque Paracadutisti nelle prime posizioni della graduatoria fotografa un esito specifico di questo avanzamento, maturato all’interno di percorsi professionali diversi e articolati. Le promozioni, come sempre, sono il punto d’arrivo di carriere costruite su incarichi di comando, responsabilità crescenti, impieghi operativi e valutazioni pluriennali, in un quadro in cui tutte le componenti dell’Esercito concorrono alla formazione della leadership.
In questo contesto, la Folgore, al pari di altre specialità e reparti, continua a mettere a disposizione dell’Istituzione ufficiali con esperienza e profili adatti a funzioni di livello superiore, dove contano soprattutto capacità di pianificazione, coordinamento e gestione di organizzazioni complesse, oltre alla dimensione operativa.
Per le Forze Speciali, oltre al Paracadutista Acquisitore Andrea Vicari, arriva un ulteriore riconoscimento di rilievo: è stato infatti promosso Generale di Divisione anche l’Incursore Yuri Grossi, già Comandante del 9º Col Moschin (2018-2021) dellla Brigata Pinerolo (2024-2025).
Un segnale importante che conferma come l’esperienza maturata nelle unità d’élite sia oggi considerata centrale anche nei ruoli di vertice.
Il quadro delle promozioni si completa con l’avanzamento al grado di Generale di Brigata di due ufficiali di assoluto spessore nelle aviotruppe e nelle forze speciali:
Queste promozioni rappresentano molto più di un semplice avanzamento di carriera.
Per i Baschi Amaranto e per gli Incursori, è la conferma che sacrificio, competenza e spirito di corpo non restano parole, ma diventano criterio di selezione ai massimi livelli.
Un record che entra nella storia e che rafforza il peso strategico della Folgore e delle Forze Speciali nel presente e nel futuro della Difesa italiana.
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Grazie a tutti costoro che onorano la nostra gloriosa tradizione. Ad Maiora !
La Patria va servita. Meglio non servirsene per fare carriere politiche.
Sten. Paracadutista Alessandro Santarelli (nomina 1966) I Reggimento Paracadutisti . Brevetto Militare N. 11624 del 9/2/1966.
Grazie per darmi la possibilità di avere informazioni dalla nostra madre FOLGORE.