Nazionali

Portolano va in Libia: l’impegno della Difesa per la stabilità del Mediterraneo e il contrasto all’influenza Russa

Il Generale Portolano incontra il suo omologo libico per rafforzare la cooperazione militare e la sicurezza del Mediterraneo. L'Italia punta su dialogo strutturato, professionalizzazione delle forze armate libiche e protezione delle infrastrutture energetiche per contrastare l'influenza russa e garantire stabilità regionale.

Portolano va in Libia: l’impegno della Difesa per la stabilità del Mediterraneo e il contrasto all'influenza Russa
Portolano va in Libia: l’impegno della Difesa per la stabilità del Mediterraneo e il contrasto all'influenza Russa
Portolano va in Libia: l’impegno della Difesa per la stabilità del Mediterraneo e il contrasto all'influenza Russa
Nazionali

Portolano va in Libia: l’impegno della Difesa per la stabilità del Mediterraneo e il contrasto all’influenza Russa

Portolano va in Libia: l’impegno della Difesa per la stabilità del Mediterraneo e il contrasto all'influenza Russa
Condoralex Condoralex 13 settembre 2026 23 Scarica PDF

Il Generale Portolano incontra il suo omologo libico per rafforzare la cooperazione militare e la sicurezza del Mediterraneo. L'Italia punta su dialogo strutturato, professionalizzazione delle forze armate libiche e protezione delle infrastrutture energetiche per contrastare l'influenza russa e garantire stabilità regionale.

Nel panorama complesso e mutevole degli equilibri geopolitici internazionali, la sicurezza dell’Italia e dell’intero bacino del Mediterraneo non può prescindere da una visione lungimirante e pragmatica. In questo contesto, merita il più vivo apprezzamento l’azione portata avanti con determinazione dal Ministero della Difesa e dallo Stato Maggiore della Difesa, culminata nel recente e significativo incontro bilaterale tra il Capo di SMD, Generale Luciano Portolano, e il suo omologo di Tripoli, il Generale Salah Al-Namroush.

La linea tracciata dai vertici militari italiani conferma come la Libia non sia soltanto un Paese vicino geograficamente, ma un pilastro cruciale per la tutela degli interessi vitali della nostra Nazione. La scelta di puntare sul dialogo strutturato e sul rafforzamento della cooperazione militare rappresenta la via maestra non solo per sostenere la transizione e la pacificazione libica, ma anche per blindare la nostra sicurezza nazionale su fronti delicatissimi quali il contrasto al terrorismo, la lotta ai traffici illeciti e il contenimento dell’immigrazione irregolare.

Una cooperazione a 360 gradi: dalla sicurezza cibernetica all’energia

Ciò che convince nell’approccio della Difesa è la concretezza degli obiettivi. L’intesa volta a incrementare l’efficienza e le capacità delle Forze Armate libiche – estendendosi a settori all’avanguardia come quello cibernetico, l’addestramento delle Forze Speciali e la formazione dei frequentatori libici nelle Accademie militari italiane – dimostra una chiara consapevolezza: la stabilità di un Paese passa inevitabilmente attraverso la professionalizzazione e l’autorevolezza delle sue istituzioni di sicurezza.

Allo stesso tempo, non si può sottovalutare la portata strategica della tutela delle infrastrutture energetiche. La continuità delle forniture di gas e petrolio dalla Libia è una priorità assoluta per la sicurezza energetica italiana. In tal senso, l’auspicio di estendere la cooperazione anche al settore tecnico-industriale con le principali aziende italiane apre prospettive di crescita e collaborazione economica di reciproco beneficio, suggellando un partenariato solido e duraturo.

Portolano va in Libia: l’impegno della Difesa per la stabilità del Mediterraneo e il contrasto all'influenza Russa
Portolano va in Libia: l’impegno della Difesa per la stabilità del Mediterraneo e il contrasto all’influenza Russa

La continuità dell’impegno: il segno tangibile delle istituzioni sul campo

L’attenzione strategica dell’Italia verso il teatro libico non si esaurisce nei tavoli diplomatici, ma gode di una continuità operativa e istituzionale tangibile. A confermarlo è stata anche la recente visita in terra libica della Commissione Difesa – accolta dal Comandante della MIASIT, il Generale di Brigata Maurizio Settesoldi – un momento che ha ribadito quanto il Parlamento e le forze politiche seguano con vicinanza e determinazione le attività della missione.

Il successo di questa strategia trova inoltre riscontro nelle parole di profondo ringraziamento espresse dal Sottosegretario di Stato alla Difesa libico, Generale Abdulsalam Al Zoubi, a testimonianza di quanto il ruolo dell’Italia sia percepito a Tripoli come fondamentale, equilibrato e leale.

Un plauso particolare va esteso al personale che opera quotidianamente sul terreno: dalle attività della Missione Bilaterale di Assistenza e Supporto in Libia (MIASIT) all’impegno dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, dei militari dell’Ambasciata d’Italia guidata dall’Ambasciatore Gianluca Alberini, fino agli equipaggi impegnati nei porti come quello di Nave Pantelleria ad Abu Sitta. Donne e uomini in uniforme che, sotto la guida del Ministro della Difesa Guido Crosetto e dello Stato Maggiore, rappresentano l’eccellenza e la continuità del nostro impegno.

La Difesa italiana dimostra, ancora una volta, di saper coniugare la proiezione internazionale con la difesa intransigente degli interessi nazionali. In uno scenario geopolitico segnato da profonde instabilità, risulta infatti vitale arginare e contrastare l’avanzata dell’influenza russa nella regione, blindando il fianco meridionale europeo da pericolose interferenze esterne. Investire nella stabilità della Libia significa investire nel futuro, nella pace e nella sicurezza dell’Italia e dell’Europa intera. Una rotta tracciata con coraggio e competenza, che merita il sostegno e la considerazione convinta del Paese.

Condividi

Commenti

Nessun commento ancora. Sii il primo!

Lascia un commento

Non sarà pubblicata.

I commenti vengono moderati prima della pubblicazione.

Newsletter

Resta aggiornato

Iscriviti alla newsletter di BRIGATAFOLGORE.NET e ricevi le ultime notizie direttamente nella tua casella email.

19,1K 10,5K 2,2K 4,6K