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Crosetto: l’avanzata degli Houthi sulle isole Hanish mette a rischio la sicurezza del Mediterraneo

Gli Houthi occupano le isole Hanish nel Mar Rosso, minacciando le rotte commerciali verso il Mediterraneo e il Canale di Suez. Il ministro Crosetto avverte: l'avanzata delle milizie yemenite, sostenute dall'Iran, rischia di destabilizzare la sicurezza regionale e globale. Pakistan, Turchia e Arabia Saudita potrebbero attivarsi con un patto di difesa comune se il conflitto si estenderà.

Mar Rosso: La minaccia Houthi mette a rischio l'Interesse Nazionale
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Crosetto: l’avanzata degli Houthi sulle isole Hanish mette a rischio la sicurezza del Mediterraneo

Mar Rosso: La minaccia Houthi mette a rischio l'Interesse Nazionale
Condoralex Condoralex 10 settembre 2026 11 Scarica PDF

Gli Houthi occupano le isole Hanish nel Mar Rosso, minacciando le rotte commerciali verso il Mediterraneo e il Canale di Suez. Il ministro Crosetto avverte: l'avanzata delle milizie yemenite, sostenute dall'Iran, rischia di destabilizzare la sicurezza regionale e globale. Pakistan, Turchia e Arabia Saudita potrebbero attivarsi con un patto di difesa comune se il conflitto si estenderà.

Le tensioni geopolitiche nel Mar Rosso registrano un’ulteriore e pericolosa escalation. Le milizie yemenite Houthi sono riuscite a raggiungere e occupare le isole Hanish (Grande e Piccola) e l’isola di Zuqar, posizionate in un’area di vitale importanza strategica a sud del Mar Rosso, in prossimità dello stretto di Bab el-Mandeb e delle principali rotte di navigazione internazionale.

Un’Offensiva Strategica sulla Costa Occidentale

L’avanzata nell’arcipelago non è un evento isolato, ma si inserisce in una più ampia e aggressiva campagna condotta dai ribelli lungo la costa occidentale dello Yemen. Questa offensiva ha permesso alle forze vicine a Teheran di conquistare la città portuale di Mokha e di incrementare in modo sensibile la pressione militare sulle forze governative e sulle infrastrutture energetiche regionali.

Il Presidente del Consiglio di Leadership Presidenziale yemenito, Rashad Al-Alimi, ha avvertito che qualsiasi tentativo di alterare lo status quo a Bab el-Mandeb non può essere considerato una mera questione interna, poiché minaccia direttamente il commercio globale e i flussi energetici che collegano il Golfo al Mediterraneo attraverso il Canale di Suez.

La Mediazione di Islamabad, il Patto di Difesa e le Reazioni dell’Asse

La situazione rischia di innescare una reazione a catena su scala regionale. Secondo quanto rivelato da fonti diplomatiche e ripreso da Reuters, il Pakistan ha trasmesso a Teheran un severo avvertimento da parte dell’Arabia Saudita affinché freni le azioni degli alleati yemeniti.

Il ministro della Difesa pachistano, Khawaja Asif, ha chiarito che un’eventuale estensione del conflitto al territorio saudita potrebbe attivare l’accordo di sicurezza congiunto che lega Islamabad, Ankara e Riyad, secondo il principio per cui un’aggressione contro uno dei tre Paesi viene considerata un attacco rivolto a tutti. Dal canto suo, pur replicando formalmente di non esercitare un controllo diretto sugli Houthi, fonti iraniane avrebbero confermato il sostegno logistico e l’invio di comandanti dei pasdaran per coordinare le operazioni di pressione lungo la costa.

Crosetto: l'avanzata degli Houthi sulle isole Hanish mette a rischio la sicurezza del Mediterraneo
Crosetto: l’avanzata degli Houthi sulle isole Hanish mette a rischio la sicurezza del Mediterraneo

L’Arsenale e il Ruolo Regionale

Per quanto riguarda le capacità operative dei ribelli, l’arsenale e l’impatto strategico si articolano nei seguenti punti:

  • Proiezione a Distanza: Disponibilità di missili balistici e droni-kamikaze con un raggio d’azione fino a 2.000 chilometri, che consentono di colpire direttamente target regionali e infrastrutture energetiche.
  • Interdizione Marittima: Impiego di missili anti-nave, barchini radiocomandati e campi minati per imporre un blocco di fatto o una forte dissuasione al transito delle navi mercantili.
  • Asse di Teheran: Supporto logistico, attività di intelligence e flussi di rifornimenti garantiti dall’Iran, che integrano gli Houthi nella strategia orizzontale iraniana al pari dello Stretto di Hormuz.

Implicazioni per la Sicurezza Internazionale

L’evoluzione della crisi dimostra come gli Houthi abbiano superato il perimetro della pur complessa guerra civile yemenita per imporsi come attore militare regionale di primo piano. Sfruttando la conformazione geografica del territorio e l’impossibilità, per la comunità internazionale e i partner regionali, di sostenere una complessa campagna di terra nello Yemen, i miliziani continuano a logorare le difese avversarie.

La situazione richiede un monitoraggio costante da parte delle forze aeronavali impegnate nella sicurezza della regione, poiché la saldatura tra il controllo costiero di Mokha e l’avamposto insulare delle Hanish riduce ulteriormente i margini di sicurezza per il traffico marittimo globale, acuendo i timori di una deflagrazione su più vasto raggio.

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