Il Comandante delle Forze Operative Terrestri, Generale di Corpo d’Armata Paracadutista Lorenzo D’Addario, ha incontrato i comandanti dei Raggruppamenti impegnati nell’operazione “Strade Sicure”, per fare il punto sull’organizzazione e sulla condotta delle attività svolte dall’Esercito sul territorio nazionale.
L’incontro si inserisce nel processo di riorganizzazione che, dal 1° luglio 2026, ha attribuito al Comando delle Forze Operative Terrestri di Verona la responsabilità del controllo dell’operazione. Il COMFOTER è così divenuto il principale riferimento della Forza Armata per il coordinamento del dispositivo militare schierato nelle città italiane.
Nel corso della riunione sono stati analizzati gli aspetti operativi, logistici e organizzativi dei diversi Raggruppamenti, con particolare attenzione al coordinamento con le Prefetture e con le Forze di Polizia, alla sicurezza del personale e alla capacità di adattare rapidamente il dispositivo alle esigenze dei territori.
Il Generale D’Addario ha sottolineato l’importanza del compito svolto quotidianamente dai militari, chiamati a presidiare stazioni, aeroporti, luoghi di interesse culturale, infrastrutture strategiche e altri obiettivi sensibili.
L’operazione “Strade Sicure”, avviata nel 2008, prevede infatti l’impiego delle Forze Armate in concorso alle Autorità di Pubblica Sicurezza. Il personale militare opera alle dipendenze funzionali dei Prefetti, svolgendo servizi di vigilanza, pattugliamento e controllo del territorio in collaborazione con Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza.
Il passaggio della responsabilità al COMFOTER punta a rendere più uniforme la direzione dell’operazione, migliorando il coordinamento tra i Raggruppamenti e favorendo una gestione unitaria delle risorse impiegate.
Attualmente il dispositivo coinvolge migliaia di militari distribuiti in numerose province italiane, impegnati nella protezione di centinaia di aree e obiettivi considerati sensibili.
L’incontro ha rappresentato anche un’occasione per ribadire la vicinanza dei vertici della Forza Armata al personale schierato e per approfondire le principali esigenze emerse durante lo svolgimento dei servizi.
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