È stata presentata nella Sala Stampa della Camera dei Deputati, a Palazzo Montecitorio, la seconda edizione della Run Ex Alto Trophy, competizione podistica in stile militare promossa dall’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia nell’ambito della Marcialonga Running Coop.
L’iniziativa è stata ospitata grazie alla disponibilità dell’onorevole Paola Chiesa, componente della Commissione Difesa della Camera, che ha accolto la richiesta dell’ANPd’I.
La gara si svolgerà il prossimo 5 settembre 2026 lungo il percorso della Marcialonga Running, tra Moena e Cavalese, attraversando le valli di Fiemme e Fassa.

Una staffetta in stile militare
La Run Ex Alto Trophy è una competizione a staffetta riservata ai militari, agli appartenenti alle Forze di Polizia e ai soci delle Associazioni d’Arma riconosciute dal Ministero della Difesa.
I concorrenti affronteranno il percorso indossando la tuta operativa e trasportando uno zaino zavorrato. Una prova impegnativa, pensata per richiamare valori quali la preparazione fisica, la disciplina, il sacrificio, lo spirito di corpo e la capacità di operare come squadra.
La manifestazione nasce dalla collaborazione tra l’ANPd’I e Marcialonga, due realtà accomunate da una visione dello sport inteso come strumento di aggregazione, formazione e trasmissione dei valori.
Durante la presentazione, il Segretario generale dell’ANPd’I, Generale di brigata della riserva Enrico Pollini, volto storico della Folgore e del 186º Reggimento Paracadutisti, ha ricordato come l’Associazione custodisca la storia e le tradizioni del paracadutismo militare, tramandandole alle nuove generazioni anche attraverso le attività sportive.
Secondo Pollini, la figura del paracadutista rappresenta l’incontro tra la scelta individuale e la capacità di mettere le proprie qualità al servizio del gruppo. Disciplina, cameratismo e spirito di corpo diventano così elementi fondamentali per il raggiungimento di un obiettivo comune.
Particolarmente significativo anche il momento dello scambio dei doni. Il Generale Pollini, ha consegnato all’onorevole Paola Chiesa una splendida fotografia della torre di lancio della prima Scuola Nazionale di Paracadutismo, istituita a Tarquinia nel 1939. Un omaggio dal forte valore storico e simbolico, legato alle origini del paracadutismo militare italiano.
La collaborazione con Marcialonga
Il presidente di Marcialonga, Tiziano Romito, ha illustrato la storia e la crescita della manifestazione, divenuta, in oltre cinquant’anni di attività, un appuntamento sportivo riconosciuto a livello internazionale e un importante strumento di promozione delle valli di Fiemme e Fassa.
Il Segretario generale di Marcialonga, Davide Stoffie, ha invece evidenziato la complessità della macchina organizzativa dell’evento, sostenuta dalla collaborazione tra 16 Comuni, oltre 1.500 volontari, associazioni, istituzioni e Forze dell’Ordine.
Nel 2025, le tre manifestazioni organizzate da Marcialonga hanno registrato complessivamente 11.857 partecipanti, di cui 2.128 alla Marcialonga Running Coop. Per l’edizione 2026, le iscrizioni risultano già in aumento del 40 per cento rispetto all’anno precedente.
La Run Ex Alto Trophy si inserisce quindi all’interno di una manifestazione ormai consolidata, rafforzando ulteriormente il tradizionale legame tra Marcialonga, il mondo militare e le Scuole Alpine.
Sport, preparazione e spirito di servizio
Il direttore del Centro Sportivo ANPd’I, Nicola Trusiani, ha sottolineato il ruolo dello sport nella promozione dei valori associativi e nella preparazione fisica necessaria per la pratica del paracadutismo di interesse militare.
L’obiettivo è ampliare progressivamente la partecipazione alla Run Ex Alto Trophy, permettendo a un numero sempre maggiore di concorrenti di conoscere le attività, i valori e le potenzialità dell’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia.
Il vicedirettore del Centro Sportivo, Wiliam Sanna, ha invece illustrato gli aspetti tecnici della competizione, definendola un’occasione d’incontro tra militari, appartenenti alle Forze di Polizia e soci delle Associazioni d’Arma, accomunati dalla passione per lo sport e dal servizio prestato in uniforme.
L’ambizione è trasformare la Run Ex Alto Trophy in un appuntamento stabile e rappresentativo per tutti coloro che indossano, o hanno indossato, l’uniforme al servizio dell’Italia.

Il lancio dimostrativo dei paracadutisti
La giornata del 5 settembre sarà arricchita anche da un lancio dimostrativo dei paracadutisti dell’ANPd’I.
Alle 16:35, nello stadio “Benatti” di Moena, i paracadutisti porteranno in volo le bandiere dell’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia, di Marcialonga e degli sponsor dell’iniziativa.
Un momento dal forte valore simbolico, destinato a unire la tradizione aviolancistica dell’ANPd’I al carattere sportivo e internazionale della Marcialonga Running.
La finalità solidale
La manifestazione avrà anche un’importante componente benefica. Al momento dell’iscrizione, ciascun concorrente potrà destinare una parte della quota di partecipazione a una delle organizzazioni solidali indicate dagli organizzatori.
Tra gli enti beneficiari dell’edizione 2026 figura anche l’Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani e i Militari di Carriera dell’Esercito, offrendo così ai partecipanti la possibilità di sostenere concretamente una storica istituzione assistenziale legata all’Esercito Italiano.
Alla presentazione di Montecitorio hanno preso parte anche rappresentanti di ASSOARMA, dell’ONAOMCE e di numerose Associazioni d’Arma.
La seconda edizione della Run Ex Alto Trophy si prepara così a unire sport, tradizioni militari, solidarietà e spirito di corpo nello scenario della Marcialonga Running e delle Dolomiti trentine.
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