Gli Europei di nuoto di Parigi 2026 e gli Europei di atletica leggera di Birmingham 2026, entrambi disputati dal 10 al 16 agosto, si chiudono con un bilancio particolarmente importante per lo sport italiano e, ancora una volta, con un contributo di primo piano degli atleti appartenenti ai Gruppi Sportivi della Difesa.
Tra nuoto e atletica sono infatti 22 le medaglie conquistate dagli atleti e dalle atlete della Difesa: sei ori, sei argenti e dieci bronzi. Un risultato sottolineato dal ministro della Difesa Guido Crosetto, che ha rivolto le proprie congratulazioni agli azzurri protagonisti delle due manifestazioni.
Quattordici medaglie nel nuoto
Agli Europei di nuoto di Parigi 2026, disputati dal 10 al 16 agosto, gli atleti dei Gruppi Sportivi della Difesa hanno portato a casa complessivamente 14 medaglie: tre ori, quattro argenti e sette bronzi.
L'Italia ha chiuso la manifestazione francese con 20 medaglie complessive, il numero più alto tra le nazioni partecipanti. Tra le grandi protagoniste della spedizione azzurra figurano Simona Quadarella, capace di imporsi nuovamente nelle distanze del mezzofondo, e Sara Curtis, autrice a Parigi di una prestazione destinata a entrare nella storia del nuoto italiano e internazionale.
Curtis ha infatti stabilito per due volte il record mondiale dei 50 metri dorso, portandolo prima a 26"63 e quindi a 26"56, raccogliendo complessivamente sei medaglie nel corso della manifestazione.
Otto medaglie nell'atletica leggera a Birmingham
Altre otto medaglie sono arrivate dagli atleti della Difesa impegnati agli Europei di atletica leggera di Birmingham, disputati dal 10 al 16 agosto: tre ori, due argenti e tre bronzi.
Anche in questo caso il contributo si inserisce in una spedizione azzurra di altissimo livello. L'Italia ha infatti concluso gli Europei di Birmingham al primo posto nel medagliere, conquistando complessivamente 22 medaglie, dieci delle quali d'oro, davanti alla Gran Bretagna.
Tra i risultati di maggior rilievo figurano il successo di Nadia Battocletti nei 5.000 metri e quello di Larissa Iapichino nel salto in lungo, vinto con la misura di 7 metri.
Crosetto: «Ventidue momenti di orgoglio»
A sottolineare il valore dei risultati ottenuti è stato il ministro della Difesa Guido Crosetto.
«Agli Europei di Parigi e Birmingham l'Italia ha brillato nel nuoto e nell'atletica, regalando emozioni e medaglie che resteranno nella storia dello sport italiano», ha dichiarato il Ministro, rivolgendo quindi un ringraziamento particolare agli appartenenti ai Gruppi Sportivi della Difesa.
Crosetto ha ricordato proprio il bilancio delle due manifestazioni: 14 medaglie nel nuoto e otto nell'atletica, sintetizzando il risultato con una frase particolarmente significativa: «Ventidue medaglie. Ventidue momenti di orgoglio».
Dietro quei risultati, ha sottolineato il Ministro, ci sono anni di allenamento, sacrifici, rinunce e capacità di rialzarsi dopo le difficoltà. Sul podio gli atleti hanno portato non soltanto il proprio talento e la maglia azzurra, ma anche quei valori di disciplina, determinazione e impegno che caratterizzano il mondo della Difesa.
Un legame, quello tra Forze Armate e sport di alto livello, che anche a Parigi e Birmingham si è tradotto in risultati concreti: 22 medaglie europee conquistate da uomini e donne dei Gruppi Sportivi della Difesa al servizio dello sport italiano.
Commenti
Nessun commento ancora. Sii il primo!