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Libano, Portolano visita i suoi Dimonios

In un momento di altissima tensione geopolitica, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, il General Luciano Portolano, si è recato in Libano per esprimere la sua vicinanza e il supporto delle istituzioni ai militari del contingente Unifil, attualmente guidato dalla Brigade Sassari.

La visita assume un valore simbolico e operativo profondo: Portolano, che in passato è stato comandante dei “Dimonios”, è tornato tra i suoi uomini in una fase in cui il confine tra Libano e Israele è teatro di violenti scontri tra le Forze di Difesa Israeliane (IDF) e Hezbollah.

Missione Diplomatica e Incontri Istituzionali

Prima di raggiungere le basi operative, il Generale ha condotto una serie di colloqui di alto livello per stabilizzare il dialogo tra le parti coinvolte. L’agenda ha incluso:

  • Vertici Militari Libanesi: Confronto con il comandante delle Lebanese Armed Forces (LAF), Generale Haykal.
  • Autorità Politiche: Incontri con il Ministro della Difesa, Generale Menassa, e con il Presidente della Repubblica libanese, Joseph Aoun.

Questi colloqui hanno ribadito la necessità di una cooperazione costante tra le forze internazionali e quelle locali per evitare il collasso della sicurezza nella regione.

Libano, Portolano visita i suoi Dimonios
Libano, Portolano visita i suoi Dimonios

L’Analisi del Generale: Rischio Escalation

Durante il suo discorso ai militari, Portolano non ha nascosto la gravità della situazione. Le sue parole delineano un quadro di estrema fragilità:

“La situazione in Libano è segnata da una tensione elevata e da un concreto rischio di escalation. L’instabilità crescente richiede un monitoraggio continuo e una postura improntata alla massima cautela.”

Nonostante il fuoco incrociato e i rischi tangibili corsi dal contingente nelle ultime settimane, il Capo di Stato Maggiore ha elogiato la resilienza dei soldati italiani, sottolineando come la professionalità e il senso di responsabilità rimangano i pilastri dell’azione italiana all’estero.

Il Ruolo di Unifil e la Risoluzione 1701

Secondo il Generale Portolano, la missione Unifil non è solo necessaria, ma insostituibile. In un contesto dove le violazioni della Risoluzione ONU 1701 sono frequenti da ambo i lati, il contingente internazionale funge da:

  1. Monitoraggio Imparziale: Documentazione rigorosa delle attività belliche e delle incursioni.
  2. Cuscinetto Diplomatico: Unico canale di comunicazione indiretta per prevenire un conflitto su larga scala.
  3. Sostegno alla Popolazione: Supporto alla stabilità sociale in un Paese già provato da crisi economiche e politiche.

Un Impegno per il Futuro

La visita si è conclusa con la riaffermazione del mandato italiano. Le forze armate continueranno a operare nel Sud del Libano con l’obiettivo di garantire il rispetto degli impegni internazionali.

“L’Italia resterà al fianco del Libano oggi e in futuro”, ha concluso Portolano, confermando che, nonostante i pericoli, il presidio della Brigata Sassari resta l’ultimo baluardo di legalità internazionale in una terra martoriata dal conflitto.

brigatafolgore.net

Born Alessandro Generotti, C.le Maj. Parachutist on leave. Military Parachutist Patent no. 192806. 186th RGT Par. Folgore/5th BTG. Par. El Alamein/XIII Cp. Par. Condor.
Founder and administrator of the website BRIGATAFOLGORE.NET. Blogger and computer scientist by profession.
Socio Ordinario ANPDI Sezione di Siena.

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