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Alghero rende onore ai Leoni della Folgore: inaugurato il monumento ai caduti di El Alamein

ALGHERO, 21 giugno 2025 -Questa mattina, presso i giardini Lepanto-Cecchini di Alghero, è stato ufficialmente inaugurato il monumento dedicato ai Paracadutisti caduti nella battaglia di El Alamein. L’opera, realizzata dallo scultore Mario Nieddu su impulso e ideazione di Pino Meloni, presidente della sezione provinciale A.N.P.D’I. di Sassari, rappresenta un omaggio ai Leoni della Folgore, protagonisti di una delle pagine più epiche della storia militare italiana.

La cerimonia, seguita da numerose autorità civili e militari ha rappresentato il culmine di un lungo percorso umano e simbolico. Il progetto ha preso forma grazie alla volontà di Meloni di ricordare ciò che i Paracadutisti italiani fecero nel deserto egiziano nel 1942.

La targa di marmo ai piedi della statua che ricorda il sacrificio e l’eroismo dei Paracadutisti Italiani ad El Alamein

“L’idea – ha raccontato Meloni a BRIGATAFOLGORE.NET – è nata dal bisogno di far emergere un episodio troppo spesso messo in secondo piano. I Leoni della Folgore a El Alamein combatterono con tale coraggio da meritare persino l’onore delle armi da parte del nemico. Non erano suonatori di arpe o mangiatori di spaghetti, ma erano soldati ed eroi.”

L’opera raffigura un paracadutista con una granata in mano, simbolo della resistenza e dello spirito combattivo, e ai suoi piedi il corpo di un commilitone caduto. I dettagli della statua riprendono fedelmente le divise sahariane dell’epoca, i colori e le espressioni, grazie alla stretta collaborazione tra l’artista Nieddu e Meloni:

“Tutto ciò che vedete – ha spiegato Meloni – nasce dalla mia visione, che Mario ha saputo interpretare perfettamente.”

Da sinistra: il Sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto, lo scultore Mario Nieddu e l’ideatore del monumento Pino Meloni

Alla cerimonia ha preso parte anche il Generale di Corpo d’Armata (aus.) Paracadutista Incursore Marco Bertolini, presidente nazionale dell’A.N.P.d’I., che ha voluto ribadire il valore del giuramento militare e il profondo senso di appartenenza che non si esaurisce con il congedo.

Bertolini ha espresso il proprio apprezzamento alla sezione A.N.P.d’I. guidata da Pino Meloni, complimentandosi per l’eccezionale impegno dimostrato nel preservare e trasmettere la memoria storica con la realizzazione di questo monumento. Ha sottolineato inoltre l’importanza di manifestazioni come questa, da cui trarre ispirazione per ritrovare la motivazione e riaffermare con orgoglio: “Io ci sono ancora.”

“Abbiamo giurato una volta, e quel giuramento non scade – ha dichiarato il Generale – Il giuramento rimane per tutta la vita, anche quando da soldato si torna alla vita civile.”

Tra gli intervenuti, anche l’Onorevole Paola Chiesa, che ha ricordato i caduti e il valore della memoria storica:

“Siamo qui per ricordare, per non dimenticare i caduti di El Alamein, che oggi ci osservano da lassù, da quell’angolo di Cielo riservato ai Santi, ai Martiri e agli Eroi. Lo facciamo senza rancore, e senza quella nostalgia fine a se stessa, ma per adempiere a un dovere civile.”

L’onorevole Chiesa ha infine ribadito il rispetto e l’ammirazione che le Forze Armate italiane ricevono a livello internazionale.

Tra le autorità politiche presenti, il Sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto che ha evidenziato il legame indissolubile che unisce Alghero alla storia d’Italia.

L’Onorevole Paola Chiesa, al centro, ha sottolineato l’importanza di mantenere viva la memoria dei Leoni della Folgore, ricordando come le Forze Armate italiane siano oggi rispettate e ammirate a livello internazionale.

Un momento di grande intensità emotiva è stato l’intervento di Luisella Caria, sorella del Sergente Maggiore Sabotatore Paracadutista Giannino Caria, Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria, caduto nel 1971 durante l’operazione di recupero delle salme dei caduti alla Meloria.

Nel suo sentito ricordo, Luisella Caria ha richiamato i valori che hanno animato tanti giovani pronti a sacrificare la propria vita per ideali più grandi, sottolineando l’importanza del coraggio e dello spirito che contraddistingue il paracadutismo militare.

Presente anche il Colonnello Paracadutista Gianluca Simonelli, Ufficiale con una lunga carriera nella Folgore ed oggi comandante del 152º Reggimento Sassari, decorato a Medaglia d’Argento al valore dell’Esercito per il coraggio dimostrato in Afghanistan, dove — durante un violento scontro a fuoco a Bala Baluk il 25 luglio 2009 — guidò con eroismo la propria Compagnia Paracadutisti per coprire il ripiegamento di un altro reparto sotto attacco nemico.

Da sinistra: Il presidente A.N.P.d’I. provinciale di Sassari Pino Meloni, il presidente nazionale Gen. C.A. Marco Bertolini ed il Colonnello Gianluca Simonelli, Comandante del 152º Reggimento Sassari

Tuttavia, la storia del monumento è segnata da una triste parentesi: nel settembre del 2024, ancora prima dell’inaugurazione ufficiale, l’opera fu oggetto di un grave atto vandalico. Dei vandali tentarono di danneggiarla, nel tentativo di staccare un dito della statua. Il gesto venne definito da Meloni un “affronto alla memoria”, mentre l’Onorevole Mauro Rotelli lo bollò come “un atto ignobile contro una pagina eroica della nostra storia”. La statua è stata successivamente restaurata, con determinazione e senza cedere alla provocazione.

A raccogliere immagini, video e testimonianze dell’inaugurazione per BRIGATAFOLGORE.NET è stato oggi il Paracadutista in congedo Raffaele Sestilli, che ha documentato la giornata ordierna con passione e rispetto, contribuendo a fissare nel tempo il valore di questo momento.

Il monumento ai Paracadutisti di El Alamein ad Alghero non è solo un’opera artistica: è un segno tangibile di gratitudine, un ponte tra passato e presente, tra chi ha combattuto per la Patria e chi oggi ha il dovere di ricordare. In un’Italia che rischia spesso di dimenticare troppo in fretta, questa statua ricorda che la storia non si cancella – e che i Leoni della Folgore vivono ancora, nella memoria di chi non ha mai smesso di onorarli.

Alla cerimonia hanno preso parte paracadutisti di ieri e di oggi, a testimonianza di quel legame profondo e indissolubile che unisce tutti i Paracadutisti d’Italia, di ogni epoca e generazione.
Condoralex

Al secolo Alessandro Generotti, C.le magg. Paracadutista in congedo. Brevetto Paracadutista Militare nº 192806. 186º RGT Par. Folgore/5º BTG. Par. El Alamein/XIII Cp. Par. Condor. Fondatore e amministratore del sito web BRIGATAFOLGORE.NET. Blogger e informatico di professione.

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