Martedì 15 settembre, presso l’aeroporto militare “Mario Ugo Gordesco” di Furbara, si è svolta la cerimonia di avvicendamento al comando della 1ª Brigata Aerea Operazioni Speciali (BAOS) dell’Aeronautica Militare.
Il Colonnello Pilota Salvatore Florio ha assunto il comando dal Generale di Brigata Aerea Diego Sismondini, alla guida della Brigata dal 21 ottobre 2024.
La cerimonia è stata presieduta dal Generale di Squadra Aerea Mauro Lunardi, Comandante della Squadra Aerea-1ª Regione Aerea.
Sismondini lascia dopo quasi due anni alla guida della BAOS
Nel suo intervento, il Generale Sismondini ha ripercorso le principali attività condotte dal comparto durante il proprio periodo di comando, rendendo inizialmente omaggio alle Bandiere di Guerra e ai caduti.
Particolare attenzione è stata dedicata al 17° Stormo Incursori, i cui operatori sono stati definiti dal comandante uscente il «cuore pulsante del comparto», e al 9° Stormo di Grazzanise, con il 21° Gruppo, impegnato negli ultimi anni in molteplici rischieramenti operativi.
Sismondini ha inoltre ricordato il ruolo degli operatori STOS – Supporto Tattico alle Operazioni Speciali, indicandoli come uno dei pilastri della capacità di Personnel Recovery dell’Aeronautica Militare.
Uno dei risultati più significativi raggiunti durante il suo comando è stato però il completamento del percorso di certificazione della capacità Special Operations Air Task Group, elemento destinato ad assumere un ruolo centrale nella componente aerea italiana dedicata alle Operazioni Speciali.
La certificazione del Special Operations Air Task Group
La certificazione è stata conseguita il 10 luglio 2026, durante l’esercitazione “Tende Scaglia”, e consente all’Italia di disporre di una struttura specializzata per la pianificazione, il comando e la condotta della componente aerea a supporto delle Operazioni Speciali.
Nel corso della cerimonia il Generale Lunardi ha sottolineato l'importanza del risultato, evidenziando come, grazie a questa capacità, l’Italia si collochi tra i Paesi NATO dotati di una struttura Joint dedicata alla gestione delle capacità aeree per le Operazioni Speciali.
Il raggiungimento della certificazione ha richiesto un intenso lavoro da parte degli specialisti della Brigata e delle unità dipendenti, impegnati nella standardizzazione delle procedure e nell’integrazione delle diverse componenti operative.
Florio: «Il nostro è un servizio silente»
Assumendo il comando della Brigata, il Colonnello Salvatore Florio ha ringraziato le autorità per la fiducia ricevuta, sottolineando la complessità e la responsabilità dell’incarico.
Nel suo intervento ha descritto la natura delle attività del comparto con una frase particolarmente significativa:
«Il nostro è un servizio silente: probabilmente nessuno dei nostri singoli nomi verrà ricordato domani, ma rimarrà la traccia indelebile di ciò che avremo compiuto».
Florio ha inoltre ringraziato il proprio predecessore per avergli consegnato una Brigata «perfettamente addestrata, equipaggiata e pronta ad agire».
Il nuovo comandante conosce già profondamente il comparto: nel proprio percorso professionale figura infatti anche il precedente incarico di Comandante del 9° Stormo di Grazzanise, uno dei due Stormi che dipendono direttamente dalla 1ª BAOS.
Il ruolo della 1ª Brigata Aerea Operazioni Speciali
La 1ª Brigata Aerea Operazioni Speciali rappresenta il principale polo dell’Aeronautica Militare dedicato alla preparazione e all’impiego delle capacità aeree connesse alle Operazioni Speciali.
La Brigata cura la qualificazione, l’addestramento, la specializzazione e l’approntamento delle Forze Speciali dell’Aeronautica Militare, rappresentate dagli Incursori, insieme alle capacità di Supporto Aereo alle Operazioni Speciali (SAOS) e di Personnel Recovery.
Tra i suoi compiti rientrano inoltre la standardizzazione delle tattiche, tecniche e procedure e lo sviluppo dell’interoperabilità a livello di Forza Armata, interforze e internazionale.
La BAOS deve anche essere in grado di generare una struttura Joint Special Operations Air Task Group (JSOATG), concepita per pianificare e coordinare le componenti aeree impegnate a sostegno delle Operazioni Speciali in scenari nazionali o multinazionali.
Dipendono dalla Brigata il 17° Stormo Incursori di Furbara e il 9° Stormo “Francesco Baracca” di Grazzanise.
La 1ª BAOS dipende gerarchicamente dal Comando Squadra Aerea-1ª Regione Aerea.
Fonte: Aeronautica Militare – 1ª Brigata Aerea Operazioni Speciali
Data fonte: 16 settembre 2026
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