Il Ministro della Difesa italiano Guido Crosetto ha dichiarato di aver offerto all'ex Ministro della Difesa ucraino Mykhailo Fedorov un ruolo di consulente militare a Roma, descrivendolo come una forza trainante dietro le innovazioni sul campo di battaglia.
Secondo quanto riferito, Crosetto ha contattato Fedorov il giorno successivo alla sua rimozione dall'incarico, avvenuta il 15 luglio, estendendogli un invito a collaborare direttamente in Italia.
## Elogio per l'innovazione sul campo di battaglia
In un'intervista rilasciata al quotidiano *La Repubblica*, Crosetto ha lodato l'impatto di Fedorov sulla guerra moderna, sottolineando come sia stato fondamentale nel trasformare le strategie militari dell'Ucraina attraverso tecnologie all'avanguardia.
> "L'ho chiamato il giorno dopo che è stato licenziato e gli ho chiesto: 'Quando vorresti venire a Roma a lavorare con me come consulente?'", ha dichiarato Crosetto.
>
Il capo della Difesa italiano ha descritto Fedorov come "uno di quelli che hanno completamente riscritto le regole del gioco sul campo di battaglia", consentendo all'Ucraina di resistere all'aggressione iniziale e di riconquistare successivamente l'iniziativa tattica. Sebbene Fedorov non abbia rilasciato dichiarazioni pubbliche in merito all'offerta, un funzionario italiano ha riferito che l'ex ministro è rimasto molto colpito, vedendo il gesto come un significativo "segno di rispetto e amicizia".
## Contesto politico e rifiuto del ruolo locale
La proposta internazionale arriva nel bel mezzo di significativi cambiamenti politici a Kiev. Fedorov è stato rimosso dal suo incarico ministeriale nel contesto di una ristrutturazione di alto livello del governo e di frizioni militari interne. In seguito alla sua partenza, in diverse città ucraine si sono registrate diffuse manifestazioni di protesta da parte della popolazione.
Sebbene il Presidente Volodymyr Zelensky abbia successivamente proposto a Fedorov di assumere l'incarico di vice primo ministro con delega alle innovazioni militari, quest'ultimo ha rifiutato, segnalando che non avrebbe accettato alcun incarico di governo diverso dalla sua precedente carica di Ministro della Difesa.
Commenti
Nessun commento ancora. Sii il primo!