Il 13 agosto 2026, il Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) ha annunciato la creazione della prima task force multi-dominio e multinazionale dedicata ai droni d’attacco: la Task Force Falcon Strike.
I dettagli della nuova unità
- Operatività multi-dominio: La forza impiegherà droni d’attacco unidirezionale (one-way attack drones), sfruttando sistemi senza pilota operanti sopra, sulla e sotto la superficie del mare.
- Forza congiunta: Le operazioni vedranno la collaborazione del personale di supporto militare statunitense e di rappresentanti dei partner regionali.
- Guida e comando: La task force sarà guidata da personale del U.S. Special Operations Command Central (SOCCENT) — con quartier generale presso la MacDill Air Force Base a Tampa — insieme a delegati regionali. Il SOCCENT coordina le operazioni speciali nell’area di responsabilità del CENTCOM che si estende su 21 Paesi tra Medio Oriente, Asia Centrale e Asia Meridionale.
Dalle fondamenta di Scorpion Strike all’espansione regionale
Il lancio di Falcon Strike arriva a nove mesi di distanza dall’istituzione della Task Force Scorpion Strike, il primo squadrone dedicato ai droni d’attacco unidirezionali della storia militare statunitense in Medio Oriente.
Nei mesi scorsi, Scorpion Strike ha raggiunto importanti traguardi operativi:
- Il primo lancio in assoluto di un drone d’attacco aereo da una nave da guerra della U.S. Navy lo scorso dicembre.
- L’impiego di sistemi aerei senza pilota durante l’Operation Epic Fury.
- L’utilizzo di imbarcazioni d’attacco di superficie senza pilota durante i raid contro le strutture portuali iraniane a luglio.
Verso un deterrente unificato
Sfruttando il successo e l’innovazione dei partner regionali, l’ammiraglio Brad Cooper, comandante del CENTCOM, ha sottolineato come la nuova task force punti a integrare e schierare nuove capacità tecnologiche congiuntamente.
Il CENTCOM ha già avviato le consultazioni per invitare ufficialmente i partner dell’area: man mano che i vari Paesi aderiranno formalmente, Falcon Strike amplierà le proprie capacità di attacco fino a trasformarsi in un deterrente multinazionale e multi-dominio unificato in tutto il Medio Oriente.
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