Il Comandante delle Forze Operative Terrestri alla MND-S: tra visione strategica, addestramento avanzato e integrazione alleata
La recente visita del Generale di Corpo d’Armata Lorenzo D’Addario, Commander Land Operations Forces, alla Multinational Division South (MND-S) si inserisce in un momento di particolare rilievo per la struttura multinazionale a guida italiana. Accolto dal Generale di Divisione Giuseppe Scuderi, Comandante della Divisione, il vertice delle FOTER ha potuto constatare direttamente lo stato di avanzamento delle attività e la centralità del ruolo assegnato alla MND-S nel quadro dell’Alleanza Atlantica.
Nel corso dell’incontro, il Generale D’Addario ha ricevuto un dettagliato aggiornamento sulla funzione di Land Component Command (LCC) of Allied Reaction Force (ARF), incarico assunto dalla Divisione il 1° luglio 2025. Si tratta di una responsabilità di primo piano, che colloca la MND-S al centro dei meccanismi di risposta rapida of NATO, confermando la credibilità operativa dell’Esercito Italiano e la capacità di esprimere comandi complessi in contesti multinazionali. La visita ha rappresentato non solo un momento di verifica, ma anche un’occasione di confronto diretto tra vertici operativi, utile a condividere orientamenti strategici e priorità addestrative in uno scenario di sicurezza sempre più articolato.
Steadfast Dart 2026: banco di prova per la reattività alleata
Al centro del briefing illustrato al Comandante delle FOTER vi è stata la partecipazione della MND-S alla Steadfast Dart 2026 (STDT26), principale evento addestrativo dell’ARF per l’anno in corso. L’esercitazione prevede lo schieramento in Germania di personale, mezzi e materiali, configurandosi come una complessa operazione di proiezione strategica attraverso il territorio europeo.
Per dimensioni, obiettivi e numero di unità coinvolte, la “DART26” assume i connotati di una vera e propria mission rehearsal, ovvero una prova generale di impiego reale. L’attività consente di testare capacità di comando e controllo, interoperabilità tra forze armate alleate e Multi-domain integration, elementi oggi imprescindibili per affrontare crisi ad alta intensità.

In questo contesto, la MND-S è chiamata a garantire continuità decisionale, rapidità di risposta e coordinamento efficace, trasformando l’addestramento in un moltiplicatore concreto di deterrenza.
Il valore del personale e la dimensione alleata
Il programma della visita è proseguito presso la Caserma “Perotti”, sede del 78° Reparto Comando e Supporti Tattici “Lupi di Toscana”, dove il Generale D’Addario ha potuto osservare da vicino le attività di preparazione logistica connesse alla “Steadfast Dart 2026”. Un passaggio significativo, che ha evidenziato come il successo delle grandi esercitazioni dipenda in larga misura dal lavoro altamente specializzato dei reparti di supporto.

Nel suo discorso di saluto al personale, il Comandante delle Forze Operative Terrestri ha sottolineato l’importanza di cogliere l’opportunità di confronto con le unità dei Paesi alleati, favorendo la condivisione di esperienze, procedure e culture operative. In qualità di ARF Land Component Command, la MND-S assicura la funzione di Comando e Controllo per l’assolvimento dei tre compiti fondamentali dell’Alleanza: deterrenza e difesa, prevenzione e gestione delle crisi, sicurezza cooperativa. La visita del Generale di Corpo d’Armata D’Addario ha così ribadito il valore strategico della Divisione and the ruolo chiave dell’Italia nel garantire stabilità e prontezza operativa, confermando come l’efficacia della NATO passi oggi attraverso comandi credibili, personale preparato e una visione integrata del dominio terrestre.
Born Alessandro Generotti, C.le Maj. Parachutist on leave. Military Parachutist Patent no. 192806. 186th RGT Par. Folgore/5th BTG. Par. El Alamein/XIII Cp. Par. Condor.
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Socio Ordinario ANPDI Sezione di Siena.














