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Drone subacqueo ucraino distrugge Sottomarino russo a Novorossiysk – video

Per la prima volta dall’inizio dei conflitti navali moderni, un sottomarino militare è stato colpito e messo fuori combattimento da un drone subacqueo. Lo ha annunciato l’Ucraina, affermando di aver distrutto un sottomarino russo di classe Kilo (636.3 “Varshavyanka”) mentre era ormeggiato nel porto di Novorossiysk, sul Mar Nero.

Secondo quanto comunicato dal Servizio di Sicurezza dell’Ucraina (SBU) sul proprio canale Telegram, l’operazione è stata condotta con droni sottomarini Sub Sea Baby, che avrebbero provocato un’esplosione capace di infliggere danni critici all’unità navale.
«Per la prima volta nella storia, i droni sottomarini Sub Sea Baby hanno fatto esplodere un sottomarino russo», ha dichiarato l’SBU, aggiungendo che il mezzo «è stato di fatto messo fuori servizio».

Il Sottomarino russo classe 636.3 Varshavyanka

Il sottomarino appartiene alla classe 636.3 Varshavyanka, conosciuta in ambito NATO come Kilo e soprannominata Black Hole per la capacità dello scafo di assorbire i suoni e ridurre la visibilità ai sonar.
Si tratta di un sottomarino d’attacco convenzionale in produzione dagli anni ’80: secondo gli analisti militari, la Russia ne possiede oltre trenta.

A bordo dell’unità colpita si trovavano quattro piattaforme di lancio per missili da crociera Kalibr, utilizzati da Mosca per colpire il territorio ucraino. Il valore stimato di un sottomarino di questa classe è di circa 400 million dollars, cifra che potrebbe salire fino a 500 milioni tenendo conto delle sanzioni internazionali.

Drone subacqueo ucraino distrugge un sottomarino russo nel porto di Novorossiysk
Drone subacqueo ucraino distrugge un sottomarino russo nel porto di Novorossiysk

L’operazione nel Mar Nero

L’attacco è stato condotto da un’unità congiunta composta dalla 13ª Direzione principale del controspionaggio militare dell’SBU e dalle Forze navali ucraine. Il sottomarino si trovava nel porto di Novorossiysk, dove era stato costretto a rifugiarsi dopo una serie di operazioni ucraine condotte con droni navali di superficie Sea Baby, che avevano già spinto la flotta russa ad abbandonare la baia di Sebastopoli, in Crimea.

L’SBU ha definito l’azione «un’altra operazione speciale unica nel suo genere», sottolineando l’impatto strategico dell’attacco.

Dall’inizio della guerra nel 2022, l’Ucraina ha intensificato l’uso di droni navali e missili contro le unità russe nel Mar Nero, costringendo la Marina di Mosca a ridurre le operazioni e a spostarsi verso la parte orientale del bacino.

Negli ultimi mesi, Kiev aveva già colpito più volte il porto di Novorossiysk. A fine novembre, un importante terminal petrolifero vicino allo scalo era stato costretto a sospendere le attività dopo un attacco con droni marini. Tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre, inoltre, sono state colpite navi petrolifere legate alla Russia.

Mosca, dal canto suo, continua a bombardare regolarmente il porto ucraino di Odessa, dove negli ultimi giorni sono state danneggiate anche navi da trasporto turche.

Al momento, la Russia non ha rilasciato commenti ufficiali sulle affermazioni ucraine. Tuttavia, se confermato, l’attacco segnerebbe una svolta storica nella guerra navale, dimostrando l’efficacia dei droni subacquei come nuova arma strategica nei conflitti moderni.

brigatafolgore.net

Born Alessandro Generotti, C.le Maj. Parachutist on leave. Military Parachutist Patent no. 192806. 186th RGT Par. Folgore/5th BTG. Par. El Alamein/XIII Cp. Par. Condor.
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