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Corso Filosofia Ufficiali Esercito: si farà a Modena, accordo tra Accademia Militare e UniMoRe

Dopo settimane di polemiche, tensioni politiche e proteste che avevano acceso il dibattito pubblico, il corso di filosofia destinato ai futuri ufficiali dell’Esercito italiano si farà. Non a Bologna, come inizialmente previsto, ma all’Università di Modena e Reggio Emilia (UniMoRe), in stretta collaborazione con l’Accademia Militare di Modena.

Come riporta il Resto del Carlino, la decisione è stata formalizzata durante un consiglio del corso di laurea in Giurisprudenza, ospitato proprio in Accademia Militare, alla presenza della rettrice di UniMoRe, Rita Cucchiaraand the Generale di Divisione Stefano Messina, Comandante dell’Accademia. Un passaggio che sancisce la prosecuzione di un dialogo istituzionale che, come sottolineato dal ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, “qualcuno avrebbe voluto interrompere”.

Corso Filosofia Ufficiali Esercito: si farà a Modena, accordo tra Accademia Militare e UniMoRe
Ill Generale di Divisione Stefano Messina, Comandante dell’Accademia e la ettrice di UniMoRe, Rita Cucchiara

La modifica dell’ordinamento accademico

Il nuovo indirizzo filosofico sarà inserito nel corso di laurea in Scienze Strategiche, afferente al Dipartimento di Giurisprudenza, insieme a un ulteriore percorso a indirizzo gestionale. Il consiglio del corso ha approvato la modifica dell’ordinamento didattico a partire dall’anno accademico 2026–2027, con l’obiettivo di rafforzare la preparazione culturale e critica degli allievi ufficiali dell’Istituto militare.

L’iniziativa si colloca all’interno della classe delle lauree in Scienze della difesa e della sicurezza (L/DS) e mira ad ampliare l’orizzonte formativo dei futuri quadri delle Forze Armate, integrando competenze tecnico-operative con strumenti di analisi etica e filosofica.

Un rapporto consolidato tra UniMoRe e Accademia Militare

UniMoRe ha evidenziato come i nuovi percorsi curricolari rappresentino un ulteriore rafforzamento di una collaborazione didattica e scientifico-culturale in atto da oltre venticinque anni con l’Accademia Militare. Un rapporto strutturale che ha permesso di adattare nel tempo il corso di laurea in Scienze Strategiche alle esigenze formative dell’Esercito Italiano.

Attualmente, circa 700 allieve e allievi dell’Esercito e dell’Arma dei Carabinieri sono coinvolti nei percorsi universitari dell’ateneo emiliano, non solo in Scienze Strategiche, ma anche in ambiti come medicina, ingegneria e giurisprudenza.

Perché Modena ha detto sì

Secondo la rettrice Rita Cucchiara, l’introduzione dell’indirizzo filosofico – insieme a quello gestionale – rappresenta un investimento sulla qualità complessiva della formazione:

“Questioni come l’etica delle tecnologie, il dual use, il rapporto tra conoscenza naturale e digitale richiedono strumenti culturali all’altezza. Temi che possono diventare un motore di iniziative didattiche e interdisciplinari rivolte anche agli studenti civili”.

Fin dall’estate, UniMoRe era stata chiamata a elaborare una proposta curricolare capace di affrontare in modo strutturato le dimensioni filosofiche ed etiche che oggi assumono un peso crescente nella pianificazione strategica, nella sicurezza e nell’impiego delle nuove tecnologie.

Bernini: “Educare al pensiero critico rafforza la sicurezza”

Soddisfazione è stata espressa anche dal ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, che ha definito la decisione come un passo avanti per l’intero Paese:

“Quando l’università sceglie di assumersi fino in fondo la propria responsabilità formativa, il Paese fa un passo avanti. È la ripresa di un dialogo tra sapere e servizio, tra formazione accademica e sicurezza nazionale”.

Per il ministro, sicurezza e difesa non possono essere ridotte al solo addestramento tecnico:

“La sicurezza non è solo tecnica, ma anche comprensione profonda del mondo che cambia. Investire nella formazione degli ufficiali significa investire in istituzioni più solide, in una democrazia più matura, in un’Italia più forte nella sua libertà”.

Cultura, etica e strategia: una scelta di lungo periodo

La scelta di collocare il corso di filosofia all’interno dell’Università di Modena e Reggio Emilia segna un punto di equilibrio tra autonomia accademica e esigenze dello strumento militare. In un contesto strategico sempre più complesso, segnato dall’impatto delle tecnologie emergenti e dalle sfide etiche legate al loro impiego, la formazione degli ufficiali passa anche attraverso il rafforzamento del pensiero critico e della responsabilità decisionale.

Un segnale chiaro: la preparazione militare del futuro non rinuncia alla riflessione culturale, ma la integra come elemento essenziale della leadership e della sicurezza nazionale.

brigatafolgore.net

Born Alessandro Generotti, C.le Maj. Parachutist on leave. Military Parachutist Patent no. 192806. 186th RGT Par. Folgore/5th BTG. Par. El Alamein/XIII Cp. Par. Condor.
Founder and administrator of the website BRIGATAFOLGORE.NET. Blogger and computer scientist by profession.

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