COMSUBIN: verso il basco verde, l’iter addestrativo degli Allievi Incursori entra nella fase finale
Presso il COMSUBIN volge al termine uno dei percorsi formativi più duri e selettivi delle Forze Armate italiane: l’iter addestrativo degli Allievi Incursori. Dopo un anno di formazione intensa e altamente specializzata, gli Allievi si avvicinano al traguardo più atteso: la cerimonia di consegna dell’ambito basco verde, simbolo di appartenenza a un’élite operativa riconosciuta a livello internazionale.
Il corso, della durata complessiva di dodici mesi, è strutturato in quattro periodi di circa tre mesi ciascuno, progettati per formare operatori capaci di agire in ogni ambiente e condizione. Un cammino progressivo che integra preparazione fisica, competenze tecniche e resilienza mentale, accompagnando gli Allievi verso scenari addestrativi via via più complessi e realistici.
Un percorso progressivo e selettivo
La prima fase è dedicata alla selezione e al consolidamento delle capacità di base. Gli Allievi affrontano severi test fisici, apprendono l’impiego delle armi e degli equipaggiamenti, studiano la topografia e sviluppano le tecniche di movimento tattico terrestre. È il periodo in cui vengono poste le fondamenta dell’operatore, mettendo alla prova resistenza, determinazione e capacità di adattamento.

La seconda fase si concentra sull’ambiente acquatico, elemento distintivo degli Incursori della Marina. Il programma prevede nuoto operativo e immersioni, sia diurne che notturne, con l’utilizzo degli equipaggiamenti in dotazione. In questa fase vengono sviluppate la confidenza con l’acqua, la gestione dello stress e la capacità di operare in condizioni di visibilità ridotta, elementi essenziali per le operazioni subacquee e clandestine.

Segue poi la fase anfibia, incentrata sull’apprendimento delle tattiche e delle tecniche necessarie per il passaggio dal mare alla terra e viceversa. Gli Allievi operano con armi ed esplosivi, affinando le procedure di infiltrazione ed esfiltrazione in contesti costieri, uno dei domini operativi più complessi e delicati.

L’ultimo periodo del corso rappresenta la sintesi di tutto quanto appreso. Gli Allievi sono chiamati a integrare le competenze acquisite nella pianificazione e nella condotta di operazioni speciali complesse, in ambienti operativi differenti. È una fase che mette alla prova non solo le capacità individuali, ma anche il lavoro di squadra, la leadership e la capacità decisionale sotto pressione.

Gli esami finali e l’accesso al Gruppo Operativo Incursori
In prossimità degli esami finali, gli Allievi Incursori hanno affrontato anche gare professionali individuali ad alto contenuto operativo. Percorsi misti di corsa, nuoto in superficie e in immersione, tiro con armi portatili e superamento di pareti rocciose hanno caratterizzato queste prove, contraddistinte da continui cambi di ambiente terrestre e marittimo. Test valutativi impegnativi, concepiti per misurare la preparazione complessiva prima dell’atto conclusivo del corso.
Gli esami teorici finali decreteranno chi potrà accedere a uno dei Reparti di Forze Speciali di Marina più prestigiosi al mondo: il Gruppo Operativo Incursori. Un traguardo che rappresenta non solo il coronamento di un anno di sacrifici, ma anche l’inizio di un percorso operativo al servizio della sicurezza nazionale e degli interessi strategici del Paese.
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Born Alessandro Generotti, C.le Maj. Parachutist on leave. Military Parachutist Patent no. 192806. 186th RGT Par. Folgore/5th BTG. Par. El Alamein/XIII Cp. Par. Condor.
Founder and administrator of the website BRIGATAFOLGORE.NET. Blogger and computer scientist by profession.
Socio Ordinario ANPDI Sezione di Siena.















Gian mario
06 Feb 2026Ex sgt del San Marco