Tutti a Montecitorio: Crosetto, un Ministro pragmatico, ma non basta!
Guido Crosetto ha introdotto un approccio pragmatico alla Difesa, affrontando la possibilità di un conflitto e la necessità di riarmo come responsabilità di governo. La riforma prevede una riserva volontaria, l’aumento degli effettivi, il riconoscimento del dominio cyber, infrastrutture critiche più rapide e un’intelligence modernizzata. Persistono però rigidità burocratiche, comandi poco agili e scarsa meritocrazia: senza criteri chiari di valutazione, il cambiamento rischia di restare superficiale. La modernizzazione sarà reale solo con risultati misurabili e leadership efficaci.














