Categories: Nationals

Scudo hi-tech contro i droni: la svolta di Beretta si chiama Livet

La storica azienda armiera della Valtrompia risponde alla sfida dei conflitti moderni sviluppando una stazione d’arma automatizzata e gestita dall’intelligenza artificiale, concepita per neutralizzare i velivoli ostili radiocomandati.

I vertici di Beretta Defense Technologies hanno scelto la prestigiosa cornice parigina di Eurosatory (in calendario dal 15 al 19 giugno 2026) per mostrare in anteprima mondiale Livet, una torretta a pilotaggio remoto (Remote Controlled Weapon Station) progettata per azzerare i pericoli derivanti dalle incursioni dei droni.

Il nuovo paradigma bellico: la spinta della NATO sui sistemi C-UAS

I teatri operativi più recenti, in primis la trincea ucraina, hanno ridefinito le regole della strategia militare: oggi piccole piattaforme volanti senza equipaggio, economiche ma letali, sono in grado di colpire non solo le linee avanzate, ma anche obiettivi sensibili nelle retrovie.

Per arginare questo fenomeno, i comandi della NATO e le cancellerie occidentali stanno rimodulando i propri budget, stanziando fondi massicci per i sistemi di contrasto ai micro-velivoli (tecnologie note come Counter-UAS). In questo contesto si inserisce la mossa industriale del gruppo di Gardone Val Trompia. Sfruttando il know-how acquisito negli stabilimenti della controllata Benelli Armi con il progetto Drone Guardian M4, Beretta si posiziona in prima linea nel mercato della difesa aerea a corto raggio.

Scudo hi-tech contro i droni: la svolta di Beretta si chiama Livet

Anatomia del sistema Livet: la risposta balistica italiana

L’intera filiera produttiva della piattaforma rivendica un forte DNA italiano. L’architettura del sistema si basa infatti su una profonda rivisitazione del fucile tattico a canna liscia (con canne da 18,5 o 26 pollici) firmato da Benelli Armi.

Strategia di saturazione e munizionamento intelligente

A differenza delle contraeree tradizionali, il Livet non cerca l’impatto con un singolo proiettile, ma punta a saturare porzioni di cielo attraverso soluzioni ingegneristiche mirate:

  • Potenza di fuoco combinata: La struttura unifica otto moduli Drone Guardian operanti in sincronia. Questa ridondanza non solo garantisce un volume di fuoco impressionante, ma tutela il sistema da eventuali inceppamenti o avarie di un singolo elemento.
  • Proiettili intelligenti (Air Burst): Oltre ai pallini in tungsteno ad alta penetrazione, la torretta può impiegare munizioni capaci di frammentarsi a mezz’aria. L’esplosione avviene a una distanza calcolata al millimetro per intercettare il bersaglio.
  • L’effetto barriera: Generando istantaneamente una fitta barriera di frammenti ad altissima velocità, la stazione d’arma riesce a mettere fuori uso droni commerciali e munizioni kamikaze (o circuitanti), i cui repentini cambi di traiettoria ingannerebbero i normali sistemi di puntamento.

Automazione predittiva: la gestione affidata all’I.A.

La vera rivoluzione che distanzia il Livet dai sistemi del passato risiede nel suo cervello digitale. La torretta sfrutta un sofisticato modulo elettro-ottico governato da algoritmi di intelligenza artificiale.

Supervisione umana garantita: L’algoritmo si occupa autonomamente di scansionare l’orizzonte, agganciare la minaccia e seguirne i movimenti. All’operatore all’interno del veicolo o del centro di comando resta solo l’onere del via libera definitivo prima di aprire il fuoco.

Il network difensivo del Livet è espandibile: la torretta è predisposta per dialogare costantemente con radar esterni a corto raggio o rilevatori di frequenze radio, captando all’istante i vettori d’attacco nemici. La flessibilità d’impiego pensata da Beretta rende questo scudo perfetto sia per blindare siti strategici e infrastrutture di interesse nazionale, sia per essere installato sul tetto di mezzi corazzati in movimento, salvaguardandoli dalle insidie che piovono dall’alto.

Condoralex

Al secolo Alessandro Generotti, C.le magg. Paracadutista in congedo. Brevetto Paracadutista Militare nº 192806. 186º RGT Par. Folgore/5º BTG. Par. El Alamein/XIII Cp. Par. Condor. Fondatore e amministratore del sito web BRIGATAFOLGORE.NET. Blogger e informatico di professione. Socio Ordinario ANPDI Sezione di Siena.

Recent Posts

Killer dallo Spazio: il nuovo drone ucraino si guida via satellite da qualsiasi parte del mondo

La guerra dei droni in Ucraina ha appena superato una barriera tecnologica e geografica che…

8 hours ago

L’incognita UK scuote il GCAP: senza la Germania il caccia di sesta generazione è un azzardo impossibile per l’Italia

Mentre Londra frena sui fondi e i costi triplicano, emerge il limite strutturale di un…

14 hours ago

“Grifone 2026”: in Sardegna il sistema nazionale di soccorso mette alla prova l’eccellenza del Search and Rescue

Si è conclusa presso l’aeroporto di Tortolì-Arbatax, in Sardegna, l’esercitazione “Grifone 2026”, la principale attività…

15 hours ago

2 Giugno – La Folgore lancia la Bandiera su Roma

ROMA, 2 Giugno — Il cielo sopra i Fori Imperiali si tinge di verde, bianco…

2 days ago

2 Giugno – 3 Pensieri ad Alta Voce

Il 2 Giugno non è solo una giornata di parate, bandiere al vento e retorica…

2 days ago

Il Pentagono capitola davanti alla priorità droni. Pronto un piano da 54 miliardi

C'è un momento preciso in cui le vecchie dottrine militari diventano obsolete, e per gli…

2 days ago