More than 20,000 Russian paratroopers are currently attempting to take control of Chasiv Yar, una località strategica situata nella regione orientale di Donetsk, a una decina di chilometri ad ovest dell’occupata Bakhmut. Questo sforzo massiccio da parte delle forze del Cremlino segna una significativa escalation nel conflitto che oppone la Russia all’Ucraina.
The spokesman of the Operations and Strategy Group dell’esercito ucraino, Nazar Voloshyn, ha confermato in un’intervista alla televisione pubblica che tra i 20,000 and 25,000 soldiers of 217th Parachute Regiment of 98th Russian Airborne Division sono impegnati negli assalti su Chasiv Yar e sui villaggi circostanti. Nonostante l’intensità degli attacchi, Voloshin ha smentito le voci che parlano di un ingresso delle truppe russe nella città, descrivendo la situazione come “difficile ma controllata”.
Secondo Voloshin, nonostante l’impegno numerico e l’utilizzo intensivo di risorse, i russi non sono riusciti a stabilire un controllo duraturo, ritirandosi frequentemente di fronte alla resistenza ucraina.
Russian tactics reflect strategies previously employed for the capture of Avdiivkawith heavy artillery and air force attacks aimed at weakening Ukrainian positions. The broader context sees a deterioration of the situation on the eastern front, as stated on 13 April by the Commander-in-Chief of the Ukrainian Armed Forces, Oleksandr Syrskyi.
Il comando militare russo ha imposto ai suoi soldati l’obiettivo di prendere Chasiv Yar entro il 9 maggio, cercando di avanzare verso il canale Siversky Donets-Donbas per creare le condizioni per un’ulteriore spinta verso Kramatorsk. Questo movimento, se non contrastato, potrebbe preludere a una più ampia offensiva verso Kostiantynivka, Druzhkivka, Kramatorsk e Slovyansk, aumentando significativamente le posta in gioco nel conflitto.
Questo episodio rappresenta quindi un punto critico nel conflitto russo-ucraino, mettendo in luce da una parte la determinazione dell’Ucraina di difendere la propria sovranità e dall’altra l’importanza strategica di Chasiv Yar per le operazioni militari russe nella regione. Mentre Kiev chiede più armi, la situazione rimane tesa e il mondo osserva con preoccupazione gli sviluppi di questo teatro di guerra che continua a influenzare la stabilità regionale e non solo.
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