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Alghero, the monument dedicated to the Paratroopers of El Alamein vandalised

ALGHERO – Ancora una volta l’ignoranza e l’odio hanno preso di mira un simbolo di coraggio e sacrificio. A pochi giorni dalla sua inaugurazione ufficiale, il monumento dedicato ai Paracadutisti caduti nella battaglia di El Alamein presso i giardini Lepanto-Cecchini di Alghero è stato vigliaccamente imbrattato da ignoti con una scritta con un pennarello sulla targa in marmo, posta ia piedi del monumento, nel tentativo di infangare la memoria di chi ha servito con disciplina e dedizione la nostra Nazione.

Non è la prima volta che l’opera finisce nel mirino. Nel settembre 2024, ancora prima dell’inaugurazione ufficiale, il monumento fu oggetto di un grave atto vandalico: ignoti tentarono di danneggiare la scultura cercando di staccare un dito della statua. All’epoca l’Onorevole Mauro Rotelli lo bollò come “un atto ignobile contro una pagina eroica della nostra storia”. La statua venne restaurata con determinazione, senza cedere alla provocazione, e inaugurata ufficialmente lo scorso 21 giugno 2025.

La cerimonia di inaugurazione aveva visto la partecipazione di numerose autorità civili e militari, tra cui il Sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto, l’Onorevole Paola Chiesa, il Presidente Nazionale A.N.P.d’I. Generale Marco Bertolini e Luisella Caria, sorella del Sergente Maggiore Sabotatore Paracadutista Giannino Caria, Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria, caduto nel 1971 durante l’operazione di recupero delle salme dei caduti alla Meloria.

Durissimo Alessio Auriemma, vicecoordinatore cittadino di Fratelli d’Italia Alghero: “Il monumento dovrebbe unire e ricordare. Invece, sopra è comparsa la solita scritta vergognosa, diretta ai paracadutisti della Folgore. Un gesto vile, consumato nella notte da chi non ha nemmeno il coraggio di sostenere le proprie idee mettendoci la faccia. Non sarà certo qualche scarabocchio a scalfire l’onore della Folgore, né quello di tutte le Forze Armate italiane, che ogni giorno, spesso nel silenzio, servono la Nazione con disciplina e onore.”

Oggi, a fronte di quest’ennesimo atto vile, è dovere di tutti condannare con forza simili gesti. Custodire la memoria di chi ha sacrificato tutto per la Patria è un dovere civico che va oltre ogni appartenenza politica o ideologica. Ogni attacco a simboli come questo è un’offesa non solo ai paracadutisti della Folgore, ma all’intera comunità nazionale. È compito di tutti, cittadini e istituzioni, vigilare affinché il rispetto per la storia e per coloro che hanno servito la Nazione resti un valore inalienabile.

Condoralex

Al secolo Alessandro Generotti, C.le magg. Paracadutista in congedo. Brevetto Paracadutista Militare nº 192806. 186º RGT Par. Folgore/5º BTG. Par. El Alamein/XIII Cp. Par. Condor. Fondatore e amministratore del sito web BRIGATAFOLGORE.NET. Blogger e informatico di professione. Socio Ordinario ANPDI Sezione di Siena.

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