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Droni, Freccia e 350 militari: il Battle Group italiano chiude l’addestramento ad alta intensità

Il Multinational Battle Group italiano in Bulgaria ha concluso le esercitazioni "Golden Tiger" e "Silver Tiger" con oltre 350 militari e 60 mezzi, tra cui i veicoli Freccia, droni e sistemi specializzati. L'addestramento ad alta intensità verifica l'integrazione operativa tra le forze alleate sul fianco orientale della NATO, consolidando la deterrenza dalla Baltico al Mar Nero.

Droni, Freccia e 350 militari: il Battle Group italiano chiude l'addestramento ad alta intensità
Droni, Freccia e 350 militari: il Battle Group italiano chiude l'addestramento ad alta intensità
Droni, Freccia e 350 militari: il Battle Group italiano chiude l'addestramento ad alta intensità
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Droni, Freccia e 350 militari: il Battle Group italiano chiude l’addestramento ad alta intensità

Droni, Freccia e 350 militari: il Battle Group italiano chiude l'addestramento ad alta intensità
Condoralex Condoralex 30 agosto 2026 28 Scarica PDF

Il Multinational Battle Group italiano in Bulgaria ha concluso le esercitazioni "Golden Tiger" e "Silver Tiger" con oltre 350 militari e 60 mezzi, tra cui i veicoli Freccia, droni e sistemi specializzati. L'addestramento ad alta intensità verifica l'integrazione operativa tra le forze alleate sul fianco orientale della NATO, consolidando la deterrenza dalla Baltico al Mar Nero.

Si sono concluse le manovre a fuoco “Golden Tiger” e “Silver Tiger”, pianificate e condotte dal Multinational Battle Group della NATO sotto la guida italiana, al comando del Colonnello Stefano Catania. Le attività addestrative sono state progettate per verificare la capacità delle diverse componenti di operare in modo pienamente integrato all’interno di uno scenario operativo ad alta intensità.

Forze in campo e assetti impiegati

Alle esercitazioni hanno preso parte oltre 350 militari e circa 60 mezzi, mettendo alla prova procedure tattiche e interoperabilità tra le nazioni alleate. Tra i principali assetti impiegati figurano:

  • Il Veicolo Blindato Medio (VBM) “Freccia”
  • Il Veicolo Tattico Leggero Multiruolo (VTLM) “Lince”
  • Sistemi di supporto con mortai e unità specializzate del Genio
  • Droni impiegati per attività avanzate di sorveglianza e ricognizione

La preparazione raggiunta è stata verificata attraverso l’impiego coordinato di queste componenti specialistiche, confermando l’efficacia del Battle Group come formazione multinazionale coesa.

Droni, Freccia e 350 militari: il Battle Group italiano chiude l'addestramento ad alta intensità
Droni, Freccia e 350 militari: il Battle Group italiano chiude l’addestramento ad alta intensità

Il contingente italiano e il contesto strategico

Il contingente italiano è costituito su base 4° Reggimento Carri della Brigata bersaglieri “Garibaldi” e opera nell’ambito della presenza NATO sul fianco orientale dell’Alleanza. “Golden Tiger” e “Silver Tiger” rientrano in un ciclo addestrativo periodico finalizzato a mantenere la massima prontezza operativa e a consolidare la postura di deterrenza e difesa della NATO.

Dall’invasione dell’Ucraina nel febbraio 2022, l’Alleanza Atlantica ha profondamente rafforzato il proprio dispositivo difensivo orientale. Accanto ai quattro Battle Group storici dell’Enhanced Forward Presence (eFP) nei paesi baltici e in Polonia, il vertice straordinario di Bruxelles del marzo 2022 ha istituito quattro ulteriori contingenti in Bulgaria, Romania, Slovacchia e Ungheria. Questa espansione ha raddoppiato le forze di terra, estendendo la presenza dal Mar Baltico al Mar Nero.

Droni, Freccia e 350 militari: il Battle Group italiano chiude l'addestramento ad alta intensità
Droni, Freccia e 350 militari: il Battle Group italiano chiude l’addestramento ad alta intensità

Il ruolo dell’Italia e il Battle Group in Bulgaria

I complessivi otto Battle Group costituiscono le Forward Land Forces (FLF), unità guidate da una “nazione quadro” (framework nation) che cooperano strettamente con le forze dei Paesi ospitanti per garantire continuità e standard operativi condivisi. La postura della NATO rimane rigorosamente difensiva, proporzionata e coerente con i piani regionali di difesa.

In linea con gli impegni internazionali assunti, il Parlamento italiano ha autorizzato un dispiegamento complessivo fino a 2.323 militari, 1.046 mezzi terrestri e 9 aerei distribuiti in Bulgaria, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Romania, Slovacchia e Ungheria.

Di particolare rilievo strategico è il Multinational Battle Group in Bulgaria, situato nei pressi del confine meridionale dell’Alleanza presso l’area addestrativa di Novo Selo. Questa unità da combattimento, guidata dall’Italia come nazione quadro, raggruppa circa 1.000 soldati e assetti provenienti da diversi Paesi alleati, tra cui Albania, Bulgaria, Grecia, Montenegro, Nord Macedonia, Romania e Turchia, confermando l’efficacia della cooperazione multilaterale nella regione.

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