A distanza di circa due settimane dall'atto vandalico che ha colpito il monumento dedicato ai Paracadutisti d'Italia a Susa, in Piemonte, arrivano i primi risultati degli interventi di ripristino e della mobilitazione che ha coinvolto la comunità dei Paracadutisti.
Il Tricolore è stato nuovamente issato sul pennone, la sostanza corrosiva utilizzata per imbrattare il monumento è stata rimossa e le parti in ottone sono state ripristinate per circa il 90%. Su queste ultime saranno necessari ulteriori interventi per completare il recupero.
A confermarlo a BrigataFolgore.net è il Paracadutista Claudio Vielmi, fiduciario del Nucleo Paracadutisti ANPd’I Val Susa, che ha fornito un aggiornamento sulle condizioni del memoriale e sui lavori ancora da effettuare.
La teca con la sabbia di El Alamein e i reperti bellici sarà sostituita
Tra gli elementi danneggiati durante l'azione vandalica figura anche la teca in vetro che custodisce sabbia proveniente dal campo di battaglia di El Alamein e alcuni reperti bellici, testimonianze materiali di una delle pagine più significative della storia dei Paracadutisti italiani.
La sabbia venne raccolta direttamente a El Alamein dal Paracadutista Vincenzo Crippa, Presidente della Sezione ANPd’I di Monza, insieme al Paracadutista Giorgio Manassero, basco verde e tra i fondatori del Nucleo Paracadutisti Val Susa, scomparso nel 2021.
Un particolare che conferisce alla teca anche un importante valore storico e affettivo: non soltanto per il legame con i combattimenti della Folgore nel deserto egiziano, ma anche per il ricordo di Manassero e per il contributo che diede alla nascita del Nucleo.
Secondo quanto spiegato da Vielmi, la teca di vetro dovrà essere sostituita integralmente. Si tratta di un intervento più complesso rispetto alle operazioni di pulizia e recupero già effettuate, che richiederà ulteriori lavori.
La sostituzione sarà eseguita appena possibile, così da restituire al monumento anche questo importante elemento commemorativo.
Raccolta fondi ancora aperta: superati gli 800 euro
Nel frattempo, ha superato gli 800 euro la raccolta fondi spontanea promossa dal Paracadutista Vincenzo Palumbo, Presidente della Sezione ANPd’I di Napoli e coordinatore del gruppo “Reduci – Battaglia del Pastificio”.
L'iniziativa, lanciata nei giorni successivi al danneggiamento del memoriale, ha coinvolto Paracadutisti, simpatizzanti e sostenitori che hanno voluto contribuire concretamente al ripristino del monumento.
Le donazioni continuano e la raccolta resta aperta, con l'obiettivo di sostenere gli interventi ancora necessari, in particolare la sostituzione della teca e il completamento del recupero delle parti in ottone.
Claudio Vielmi: «Il nostro legame indaco è forte, indissolubile e concreto»
Attraverso BrigataFolgore.net, il fiduciario del Nucleo Paracadutisti ANPd’I Val Susa, Claudio Vielmi, ha voluto rivolgere un particolare ringraziamento alla Sezione ANPd’I di Napoli e al suo Presidente Vincenzo Palumbo per l’iniziativa promossa a sostegno della raccolta fondi, estendendo la propria riconoscenza a tutti coloro che hanno contribuito e manifestato vicinanza e solidarietà dopo il danneggiamento del monumento.
«A nome di tutto il Nucleo Paracadutisti Valsusa, desidero esprimere il nostro più sincero e profondo ringraziamento per il vostro generoso contributo.
Il gesto vile che ha colpito e danneggiato il nostro monumento ci ha amareggiato, ma la risposta e la solidarietà ricevute da tutti voi hanno dimostrato ancora una volta quanto sia forte, indissolubile e concreto il nostro legame indaco.
Grazie al vostro aiuto riporteremo il monumento al suo originale splendore, a testimonianza che i valori, la memoria e la fratellanza dei paracadutisti non si scalfiscono davanti a nessun atto vandalico.
Uniti e sempre all'altezza.
Folgore!»
Par. Claudio Vielmi
Fiduciario del Nucleo Paracadutisti ANPd’I Val Susa
Come contribuire al ripristino del monumento
La raccolta fondi prosegue attraverso donazioni libere destinate direttamente al Nucleo Paracadutisti ANPd’I Val Susa.
Intestatario: Claudio Vielmi
Destinazione: Nucleo Paracadutisti ANPd’I Val Susa
IBAN: IT62H3608105138237912337937
Causale: Ripristino monumento ANPd’I Val Susa
Il monumento, dedicato ai Paracadutisti italiani caduti in guerra, nelle missioni e sui campi di lancio, rappresenta un luogo di memoria per la comunità paracadutistica.
Il ritorno del Tricolore sul pennone e il recupero di gran parte degli elementi danneggiati segnano un primo importante risultato. Restano da completare il restauro delle parti in ottone e la sostituzione della teca con la sabbia di El Alamein e i reperti bellici, testimonianze storiche che il Nucleo intende continuare a custodire.
La raccolta fondi continua, con l'obiettivo di completare il ripristino del monumento.

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