30 ottobre 2026 – L’Associazione Nazionale Militari della Croce Rossa Italiana in Congedo (ANMCRI), attraverso la Sezione di Massa Carrara, Lucca, Pisa e Livorno, ha espresso il proprio profondo cordoglio per la morte dei quattro militari italiani coinvolti nel tragico incidente aereo avvenuto il 29 ottobre in Bosnia-Erzegovina, durante la missione internazionale EUFOR Althea.
A perdere la vita sono stati il Tenente Franco Adriano Zecchillo e la Sergente Laura Procacci, appartenenti al Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana, e i Sergenti Simone Ruggia e Claudio Marchesi, dell’Esercito Italiano.
Il messaggio di cordoglio, firmato dal Tenente di Commissariato CRI Antonio Biancardi, Presidente della Sezione ANMCRI di Massa Carrara, Lucca, Pisa e Livorno, sottolinea il profondo legame che unisce i militari in servizio e in congedo, nel ricordo di quattro colleghi che hanno perso la vita mentre erano impegnati in una missione internazionale.
Il comunicato dell’ANMCRI: «Il dolore per quattro colleghi che stavano compiendo il loro dovere»
Di seguito riportiamo integralmente il comunicato diffuso dall’Associazione:
L’Associazione Nazionale Militari della Croce Rossa Italiana in Congedo – Sezione di Massa Carrara, Lucca, Pisa e Livorno esprime il più profondo cordoglio per la tragica scomparsa del Tenente Franco Adriano Zecchillo e della Sergente Laura Procacci, appartenenti al Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana, e dei Sergenti dell’Esercito Italiano Simone Ruggia e Claudio Marchesi.
La notizia dell’incidente avvenuto in Bosnia-Erzegovina, durante la missione EUFOR Althea, ci colpisce con dolore profondo.
Per chi sente propria la storia, i valori e la divisa del Corpo Militare Volontario CRI, la perdita di Franco e Laura non può essere soltanto una notizia: è il dolore per due colleghi che stavano compiendo il loro dovere, insieme a Simone e Claudio, al servizio della pace e dell’Italia.
Alle famiglie dei Caduti, ai loro affetti, ai colleghi del Corpo Militare Volontario CRI e dell’Esercito Italiano, giungano la vicinanza, il rispetto e l’abbraccio ideale della nostra Associazione.
In queste ore, il nostro pensiero è rivolto agli undici Fratelli feriti e alle loro famiglie, con l’augurio più sincero di una pronta guarigione. Tra loro vi è anche un componente del team di evacuazione medica del Corpo Militare Volontario CRI: a lui giunga l’abbraccio ideale della nostra Associazione.
Onore al Tenente Franco Adriano Zecchillo, alla Sergente Laura Procacci, al Sergente Simone Ruggia e al Sergente Claudio Marchesi.
Non vi dimenticheremo, Fratelli
Ten. com. CRI Antonio Biancardi
Presidente ANMCRI – Sezione Massa Carrara, Lucca, Pisa e Livorno
Il pensiero rivolto anche agli undici militari feriti
Nel comunicato, l’Associazione rivolge un pensiero particolare anche agli undici militari rimasti feriti nell’incidente, tra i quali figura un componente del team di evacuazione medica del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana.
Un riferimento che evidenzia la presenza e il ruolo del personale sanitario militare nelle missioni internazionali, dove gli operatori della Croce Rossa affiancano le Forze Armate nelle attività di assistenza sanitaria e supporto medico. La Croce Rossa Italiana è stata definita ieri stesso nel messaggio di cordoglio del Capo di SME Gen. C.A. Carmine Masiello «storica e fraterna alleata in tutti i teatri operativi».
Le parole del Tenente di Commissariato Antonio Biancardi esprimono il sentimento di vicinanza dell’Associazione alle famiglie dei Caduti e ai colleghi ancora impegnati ad affrontare le conseguenze della tragedia.
Un messaggio che si conclude con un impegno alla memoria dei quattro militari italiani scomparsi: «Non vi dimenticheremo, Fratelli».
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