KIEV – Il presidente Volodymyr Zelensky annuncia un accordo strategico con Parigi e Roma: rafforzamento del sistema di difesa antiaerea e avvio della produzione congiunta di missili avanzati. Una svolta significativa nel supporto militare all’Ucraina arriva direttamente dal presidente Volodymyr Zelensky. A margine della sua partecipazione alle celebrazioni del 14 luglio a Parigi e alla riunione dei “Volenterosi”, il leader ucraino ha annunciato un piano ambizioso che vede Italia e Francia in prima linea per il potenziamento tecnologico e bellico di Kiev.
Samp/T NG: Kiev sarà la prima a ricevere la nuova tecnologia
La notizia di maggior rilievo riguarda il sistema di difesa aerea Samp/T NG (New Generation). Zelensky ha confermato via social che l’Ucraina sarà il primo Paese a ricevere queste versioni potenziate, frutto dell’eccellenza tecnologica franco-italiana. L’impegno prevede inoltre una accelerazione nella fornitura dei missili Aster 30, attesi entro ottobre di quest’anno, per garantire una copertura più efficace contro le minacce aeree.

Produzione congiunta e autonomia industriale
L’accordo segna un passaggio cruciale: non si tratterà più solo di forniture, ma di una cooperazione industriale. Secondo quanto dichiarato da Zelensky, l’Ucraina otterrà le licenze per produrre armi ad alta tecnologia in collaborazione con i partner europei, tra cui:
- Missili Scalp
- Bombe AASM
- Missili Aster 30
Questa sinergia punta a rendere Kiev gradualmente più autonoma nel rifornimento di assetti critici, in una strategia condivisa definita dal presidente come “un passo che riflette la vera leadership francese nella cooperazione in materia di difesa, nell’interesse di tutta Europa”.
Rafforzamento antiaereo e aviazione
Oltre ai sistemi di difesa aerea, che includono anche l’invio di ulteriori due batterie Samp/T entro la fine dell’anno e la collaborazione al programma antibalistico Freyja, l’Ucraina punta a rinnovare la propria aviazione.
L’accordo prevede infatti:
- L’acquisizione di 16 caccia Rafale, completi di pacchetto di armamenti.
- L’avvio immediato dell’addestramento per piloti e personale di manutenzione ucraini in Francia, previsto già entro il 2026.
Con queste mosse, il blocco europeo rafforza ulteriormente il sostegno a Kiev, puntando su un’integrazione tecnologica profonda e duratura tra l’industria della difesa ucraina e quella occidentale.
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