Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito in visita ai militari dell’Operazione “Strade Sicure” nella vigilia di Natale - brigatafolgore.net
Nella giornata di ieri, 24 dicembre, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Army Parachutist General Carmine Masiello, ha fatto visita al personale dell’Operazione “Strade Sicure” impiegato nella Capitale a tutela della collettività. Non una visita formale, non un passaggio istituzionale di rito. Quella del Comandante dell’Esercito ai militari dell’Operazione "Safe Roads è stata soprattutto una presenza concreta, fatta di sguardi, strette di mano e parole rivolte direttamente a chi ogni giorno garantisce la sicurezza del Paese.
Nella Capitale, il Generale Masiello ha voluto incontrare personalmente gli uomini e le donne dell’Esercito impegnati nel dispositivo di sicurezza, soffermandosi con loro, ascoltandoli, condividendo un momento che va ben oltre la dimensione gerarchica. Un gesto che testimonia chiaramente come i tempi della distanza tra i vertici e la truppa siano ormai superati, riconoscendo nel soldato sul campo una figura professionale matura, consapevole e centrale nell’azione operativa.
Dalla sala operativa della Caserma “Gandin”, il Capo di SME ha poi esteso il suo saluto a tutti i contingenti di “Strade Sicure” dislocati sul territorio nazionale, collegati in videoconferenza. Un segnale forte di attenzione verso chi opera ogni giorno sul territorio, spesso lontano da casa, in silenzio e con grande senso del dovere.
Nel suo intervento, il Generale Masiello ha voluto rimarcare il valore umano prima ancora che professionale del servizio svolto:
«Un pensiero va a tutti coloro che, ogni giorno, con dedizione, coraggio e spirito di sacrificio servono l’Italia in Patria e nelle missioni internazionali. Sempre pronti, sempre uniti, sempre al servizio dei cittadini.»
Parole che restituiscono l’immagine di un’Esercito moderno, vicino ai suoi uomini e alle sue donne, consapevole che la forza di un’Istituzione passa prima di tutto dal rispetto e dalla fiducia reciproca.
La visita si è conclusa con gli auguri al personale e alle famiglie, ma il messaggio più forte è stato un altro: la leadership si misura nella presenza. Il Generale Carmine Masiello ha scelto di essere tra i suoi militari proprio nel periodo in cui il servizio pesa di più, quando si è lontani da casa e dagli affetti, riconoscendo con i fatti, non solo con le parole, il valore di chi opera ogni giorno per la sicurezza dei cittadini.
È un segnale chiaro di uno stile di comando moderno: meno distanza, più coesione. Un Capo di SME che non si limita a dirigere, ma rafforza il legame con i Soldati e rende visibile il rispetto per uomini e donne in uniforme. Perché “Strade Sicure” continua anche a Natale, e continua grazie a professionisti che non fanno rumore, ma tengono il Paese in sicurezza.
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