At Enforce Tac 2026 di Norimberga, Bergans of Norway Special Products – insieme al distributore norvegese Oskar Pedersen AS – porta per la prima volta in pubblico una nuova linea di zaini militari basata sulla tecnologia di trasporto SPINE. Una soluzione che l’azienda utilizza da anni nel settore civile e che ora viene adattata alle esigenze operative delle forze armate, con l’obiettivo dichiarato di migliorare mobilità, stabilità del carico e comfort durante impieghi ad alta intensità.
Il cuore della proposta è lo schienale SPINE, sviluppato in collaborazione con la Norwegian School of Sport Sciences (NIH). Invece di “ingessare” il busto come fanno molti telai rigidi, il sistema è progettato per assecondare i movimenti naturali: torsioni del tronco, rotazioni delle anche e cambi di assetto restano più fluidi anche con zaino pieno.
Secondo Bergans, questa architettura riduce anche lo scivolamento dello zaino durante movimenti dinamici, migliorando il controllo del carico. L’azienda cita inoltre evidenze di studi che indicherebbero una camminata più naturale e meno vincolata, con possibili ricadute su minore dispendio energetico e riduzione del rischio di infortuni rispetto a soluzioni più rigide.
La stessa tecnologia può parlare a reparti differenti perché risponde a problemi diversi.
Per gli Alpini, il punto chiave è la progressione in ambiente complesso: pendenze, terreni instabili, traversi e passaggi tecnici dove l’equilibrio dipende da micro-correzioni continue. Uno zaino che segue busto e bacino può significare più controllo, meno posture “forzate” e un vantaggio nelle lunghe durate.
Per i Paracadutisti, invece, conta la fase immediata: atterraggio, riordino, ripartenza e mobilità tattica rapida. Qui diventa decisivo uno zaino che non ostacoli rotazioni e cambi di direzione e che resti stabile quando si corre, ci si abbassa o si scavalca.
Bergans, infine, guarda anche all’impiego “pesante”: nel piano di sviluppo sono previsti modelli più compatti e zaini maggiorati, con un focus sui carichi elevati. L’azienda sottolinea che SPINE darebbe il meglio soprattutto oltre i 40 kg, una soglia che nel mondo militare non è rara quando si sommano dotazioni, sistemi e materiali specialistici.
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