Nazionali

È morto Papa Francesco. Il Ministro Crosetto: “A lui rivolgiamo la nostra preghiera, quella di tutta la famiglia della Difesa”

Il mondo intero apprende oggi della scomparsa di Papa Francesco, Pontefice e guida spirituale di milioni di fedeli. La sua morte lascia un vuoto nella Chiesa cattolica, ma anche tra coloro che, pur non credenti, ne hanno sempre ammirato la forza morale, la coerenza, la semplicità e l’instancabile impegno per la pace.

Proprio all’inizio di questo mese, il Santo Padre aveva nominato il nuovo Ordinario Militare per l’Italia, affidando all’Arcivescovo Gian Franco Saba un incarico di grande rilevanza spirituale e pastorale, in un momento in cui la Chiesa è chiamata a riflettere sul proprio ruolo nelle realtà più complesse e spesso lontane dalle strutture ecclesiali tradizionali.

Papa Francesco ha dimostrato più volte, durante il suo pontificato, una vicinanza sincera e concreta agli uomini e alle donne in uniforme. Indimenticabile il momento in cui, esattamente un anno fa, nell’aprile del 2024, ricevette in udienza una rappresentanza dei militari impegnati nell’Operazione Strade Sicure. In quella solenne occasione, venne insignito del brevetto da Paracadutista ad honorem, gesto che ha simboleggiato un legame speciale tra il Pontefice e le Aviotruppe italiane, riconoscendo in lui un uomo di coraggio e determinazione.

Un Papa rivoluzionario, anche nel dibattito interno alla Chiesa

Papa Francesco è stato un pontefice rivoluzionario, capace di scuotere non solo le coscienze del mondo, ma anche le fondamenta del pensiero cattolico più tradizionale. Le sue scelte, i suoi toni diretti, e la sua insistenza su temi come l’ambiente, l’inclusione dei più deboli, l’accoglienza dei migranti, e il rifiuto del clericalismo hanno spesso generato dibattiti accesi anche all’interno della Chiesa stessa.

Alcune sue affermazioni e aperture — dalla misericordia verso i divorziati risposati, al dialogo con altre religioni e persino con i non credenti — non sono state sempre accolte con favore da tutto il mondo cattolico, suscitando critiche da ambienti conservatori.

Eppure, con coraggio e determinazione, Papa Francesco ha continuato a proporre una Chiesa che esce dalle sacrestie per stare in mezzo alla gente, fedele al Vangelo, ma capace di leggere i segni dei tempi. La sua forza è stata quella di non temere il confronto, restando sempre pastore, mai giudice.

Il cordoglio della Difesa

Tra i primi messaggi istituzionali, toccanti le parole del Ministro della Difesa, Onorevole Guido Crosetto, che così ha voluto esprimere il proprio cordoglio:

“A nome di tutta la Difesa italiana, sicuro di interpretare il sentimento di dolore e tristezza che oggi vive ogni uomo e donna in uniforme, credente e non credente, esprimo il mio più profondo e sincero cordoglio per la scomparsa di Sua Santità Papa Francesco. Guida sicura e buon pastore della Chiesa cattolica, testimone coraggioso e forte del messaggio evangelico, è stato un infaticabile promotore dei valori della Pace, della fratellanza e della tolleranza a livello universale, apprezzato da tutta la comunità internazionale, da tutte le fedi e le religioni, da credenti e non credenti. La sua presenza, rassicurante, anche nella sofferenza fisica, i suoi insegnamenti, il suo magistero vivente, anche nella sofferenza, semplicità e umiltà’, sono tra le eredità più grandi che ci lascia. A lui rivolgiamo la nostra preghiera, quella di tutta la famiglia della Difesa”.

Il Papa di tutti, credenti e non credenti

In questo momento di grande lutto, ci uniamo in preghiera e gratitudine per la vita e il pontificato di Papa Francesco. Un Pontefice e Capo di Stato che ha saputo parlare anche ai cuori più duri, portando sempre con sé un messaggio di speranza, sacrificio, amore universale e responsabilità globale. La sua voce ha saputo attraversare confini e culture, richiamando l’umanità intera alla solidarietà, alla dignità della persona e alla tutela della pace. Il suo esempio resterà scolpito nella memoria collettiva come guida morale e spirituale per credenti e non credenti.

Riposi in pace, Santo Padre.

Condoralex

Al secolo Alessandro Generotti, C.le magg. Paracadutista in congedo. Brevetto Paracadutista Militare nº 192806. 186º RGT Par. Folgore/5º BTG. Par. El Alamein/XIII Cp. Par. Condor. Fondatore e amministratore del sito web BRIGATAFOLGORE.NET. Blogger e informatico di professione. Socio Ordinario ANPDI Sezione di Siena.

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