Prima pagina de "Il Telegrafo" del 9 novembre 1971 e il monumento in via Dino Provenzal, a Livorno, eretto per iniziativa del Maresciallo Incursore Paracadutista Paolo Frediani
Giovedì 6 novembre 2025 Livorno si raccoglie nel ricordo dei paracadutisti della Folgore e dell’equipaggio britannico caduti nella sciagura aerea della Meloria. Le cerimonie, promosse dal Comando del 187° Reggimento Paracadutisti “Folgore”, saranno aperte alla cittadinanza e vedranno la partecipazione delle autorità civili e militari insieme ai familiari dei Caduti.
Il 9 novembre 1971, nel quadro dell’imponente esercitazione NATO Cold Stream, 396 paracadutisti della Brigata “Folgore” furono imbarcati su 10 aeromobili (9 C-130 e un HS Andover) decollati da Pisa-San Giusto con decollo cadenzato ogni 15 secondi, volo tattico a bassissima quota e aviolancio in modalità CARP (Calculated Air Release Point – calcolo del punto di rilascio) per ridurre la dispersione dei Paracadutisti a terra e i tempi di riordino.
Nella notte tra l’8 e il 9 novembre 1971, mentre la formazione era diretta verso la zona di lancio di Villacidro (Sardegna), il velivolo identificato come “Gesso 4” precipitò improvvisamente nello specchio d’acqua delle Secche della Meloria: perirono 46 paracadutisti italiani (6ª compagnia “Grifi” del 2º btg. “Tarquinia”) e 6 aviatori britannici.
Le ricerche, avviate immediatamente, recuperarono ampi tronconi del relitto, ma nessun mayday fu mai registrato; la commissione d’inchiesta, pur ipotizzando un richiamo in quota con impatto della coda sull’acqua, non poté accertare con certezza la causa.
A quella lista di Caduti si aggiunse il 18 novembre anche il Sergente Maggiore Giannino Caria, del Battagliane Sabotarori Paracadutisti, che perse la vita durante i tentativi di recupero delle salme.
In tutto le vittime furono 53. Una tragedia che colpì al cuore della Folgore, impegnata in un’operazione addestrativa imponente e modernissima per tattiche e procedure, pensata in piena Guerra Fredda per la prontezza dell’Alleanza Atlantica.
Per garantire lo svolgimento in sicurezza delle cerimonie, giovedì 6 novembre a Livorno sono previste le seguenti misure (ordinanza comunale n. 8634/2025):
Il delicato scacchiere libanese sta vivendo una fase di profonda mutazione. Con l’approssimarsi della scadenza…
Conseguire il brevetto di abilitazione al lancio con il paracadute rappresenta molto più di un…
La concezione novecentesca della guerra è morta. Per decenni abbiamo identificato il conflitto armato con…
Roma, 1 luglio 2026 – Uno strumento militare "agile e flessibile" capace di agire come…
Hanno preso il via ieri, in Puglia e nel settore meridionale del Mar Adriatico, le…
Il conflitto moderno ha decretato in modo inequivocabile la centralità dei sistemi aeromobili a pilotaggio…