Terzo posto al debutto nel paratriathlon per Alessandro Lunghi, Maresciallo Ordinario Paracadutista in congedo, che il 10 ottobre 2026 a San Benedetto del Tronto ha affrontato la sua prima competizione nella distanza Sprint, categoria PTS5, conquistando un posto sul podio con il tempo di 1 ora, 19 minuti e 52 secondi.
Un risultato particolarmente significativo per Lunghi, che nel 2026 è transitato nei ruoli civili a seguito di una problematica di salute che ha avuto ripercussioni sulla funzionalità di un braccio.
Nonostante le difficoltà affrontate, ha continuato a coltivare la propria passione per lo sport, mettendosi alla prova in una disciplina impegnativa come il paratriathlon, che combina nuoto, ciclismo e corsa.
Un debutto sul podio contro avversari di esperienza
La competizione disputata a San Benedetto del Tronto ha rappresentato per Alessandro Lunghi una nuova sfida sportiva, conclusa con un piazzamento sul podio già alla prima esperienza agonistica nel paratriathlon.
Il Maresciallo ha gareggiato nella categoria PTS5, classificazione riservata ad atleti con limitazioni funzionali relativamente lievi che competono nel paratriathlon in piedi.
Secondo la classifica della competizione, Lunghi, in gara con il pettorale numero 18 per l'ASD Frosinone Sport, ha concluso al terzo posto su nove partecipanti, fermando il cronometro a 1:19:52.
Un piazzamento che assume un significato ancora maggiore considerando l'esperienza degli avversari che lo hanno preceduto.
A conquistare il primo posto è stato Giorgio Canù, del Team Ladispoli Triathlon, con il tempo di 1:07:43. Canù è un atleta affermato nel panorama nazionale del paratriathlon: nel 2026 ha conquistato il titolo del circuito italiano PTS5, oltre a vantare tre titoli italiani consecutivi nel paraquathlon, disciplina che combina nuoto e corsa.
Il secondo posto è andato a Riccardo Rossi, della Firenze Tri, che ha concluso la gara in 1:17:36. Anche Rossi può contare su una consolidata esperienza agonistica, avendo già conquistato il secondo posto nella categoria PTS5 alla Grand Final delle Italian Paratriathlon Series del 2025.
Lunghi, alla sua prima esperienza nel paratriathlon, è riuscito quindi a confrontarsi con atleti già protagonisti delle competizioni nazionali, chiudendo a soli 2 minuti e 16 secondi dal secondo classificato.
Alle sue spalle si sono piazzati Cristian Andrej Dram, quarto in 1:20:12, e Michel Moscatelli, quinto in 1:20:15. Anche Dram aveva già preso parte a competizioni federali di paratriathlon nel corso del 2026.
Il risultato conferma la buona prestazione di Lunghi, che ha saputo gestire le tre frazioni della gara e conquistare un podio al debutto in una nuova disciplina.
Un paracadutista con una lunga esperienza sportiva
Alessandro Lunghi, brevetto militare di paracadutismo n. 193216, ha prestato servizio nel 5º Battaglione Paracadutisti “El Alamein”, XIII Compagnia Paracadutisti “Condor”, reparto al quale è rimasto profondamente legato.
Laureato in Scienze Motorie, ha successivamente conseguito la laurea magistrale in Management dello Sport e delle Attività Motorie. È inoltre tecnico di primo livello della Federazione Italiana di Atletica Leggera e della Federazione Italiana Triathlon, nonché educatore sportivo CONI.
Il suo percorso sportivo comprende esperienze nell'ultramaratona e nelle competizioni Ironman, discipline che richiedono preparazione atletica, resistenza fisica e mentale e una notevole capacità di gestione dello sforzo.
Attualmente è presidente dell'ASD Frosinone Sport, associazione impegnata nella promozione dell'attività sportiva.
Lunghi è anche autore e collaboratore di BrigataFolgore.net, sulle cui pagine pubblica articoli dedicati al mondo militare e alla Specialità Paracadutisti, contribuendo all'attività di informazione e divulgazione della testata.
La soddisfazione dell'ASD Frosinone Sport
Il terzo posto conquistato a San Benedetto del Tronto è stato accolto con entusiasmo dall'ASD Frosinone Sport, che ha voluto celebrare il risultato del proprio presidente attraverso un messaggio pubblico di congratulazioni.
«Un terzo posto che vale oro!», ha scritto l'associazione, sottolineando come il podio non rappresenti soltanto una medaglia, ma il simbolo di un percorso fatto di impegno, sacrifici, coraggio e passione per lo sport.
L'associazione ha inoltre espresso il proprio orgoglio per il presidente, evidenziando il valore dell'esempio offerto attraverso la volontà di affrontare nuove sfide anche dopo le difficoltà incontrate.
Per Lunghi, il podio nella categoria PTS5 rappresenta l'inizio di una nuova esperienza agonistica, nella quale porta con sé il bagaglio di preparazione, disciplina e determinazione maturato nel corso della carriera militare e sportiva.
Un risultato che assume un significato particolare anche per i suoi trascorsi nella Folgore, dove lo spirito di adattamento e la capacità di affrontare le difficoltà costituiscono parte integrante della formazione del paracadutista.
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