L’U.S. Army ha assegnato a Oshkosh Defense un nuovo contratto per la fornitura di 97 veicoli FMTV A2 (Family of Medium Tactical Vehicles) in configurazione Low-Velocity Airdrop (LVAD), nelle versioni Cargo 6×6 e 4×4. L’ordine include anche Arctic Kits, pacchetti pensati per rendere i mezzi idonei a operare in condizioni di freddo estremo e in aree remote, in linea con la crescente attenzione dell’Esercito alla readiness nell’Artico.
Secondo Oshkosh, la variante FMTV A2 LVAD Cargo è un asset di sostegno chiave per le Mobile Brigade Combat Teams (MBCTs): l’obiettivo è mantenere le unità rifornite, mobili e operative sin dall’ingresso nel teatro, anche quando infrastrutture e vie di comunicazione sono degradate o contestate. Il concetto è semplice: far arrivare direttamente via aviolancio mezzi e materiali essenziali in aree dove i normali convogli o la resupply tradizionale sono troppo rischiosi o impossibili.
In questa cornice, Oshkosh descrive l’FMTV A2 LVAD come un moltiplicatore di capacità per le MBCT: consente di spingere logistica e supporto di manovra più avanti, riducendo la dipendenza da basi e hub fissi e aumentando la resilienza operativa.
A spiegare il senso dell’acquisizione è anche la dichiarazione di Pat Williams, Chief Programs Officer di Oshkosh Defense: l’FMTV A2 LVAD, sostiene, “chiude un gap noto” nella mobilità delle forze aviotrasportate, permettendo logistica accelerata e supporto alla manovra “dove il rifornimento tradizionale non è possibile”, estendendo la portata delle unità sul “tactical edge”.
Un elemento distintivo dell’ordine è l’inclusione degli Arctic Kits, citati come prova della capacità del sistema di operare in ambienti estremi e remoti. Per l’Esercito, che negli ultimi anni ha enfatizzato addestramento e posture per i climi rigidi, l’adozione di kit dedicati è un tassello concreto per trasformare un veicolo logistico in una piattaforma impiegabile anche in scenari ad alta latitudine.
Il nuovo ordine arriva dopo una sequenza di prove presentate come indicatori di maturità del programma:
L’ordine riguarda mezzi Cargo 4×4 e 6×6, parte della famiglia FMTV A2. Nelle configurazioni citate in ambito LVAD:
Letta in chiave operativa, la scelta di incrementare la flotta LVAD va nella direzione di una logistica più distribuita e meno prevedibile: poter lanciare veicoli e rifornimenti a bassa velocità consente di sostenere unità avanzate anche in presenza di minacce su aeroporti, porti o nodi stradali, e di ridurre la vulnerabilità legata a rotte obbligate.
In parallelo, l’attenzione all’Artico suggerisce un requisito trasversale: mobilità e sustainment devono restare credibili non solo in scenari temperati, ma anche in teatri con condizioni ambientali severe, dove affidabilità meccanica, autonomia e supporto logistico diventano determinanti.
Nel complesso, il contratto per i 97 FMTV A2 LVAD consolida un percorso di sperimentazione già avviato e traduce in acquisizioni un’esigenza molto specifica: portare logistica e capacità di manovra alle forze aviotrasportate e alle MBCT “dove gli altri non arrivano”, con un occhio sempre più esplicito alla dimensione cold weather.
Fonte: https://oshkoshdefense.com/vehicles/medium-tactical-vehicles/
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