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Afghanistan, 17 settembre 2009 e 2010 – 17 settembre 2026: il dovere della memoria

Sono passati diciassette anni da quel terribile 17 settembre 2009, quando un attentato suicida durante la missione ISAF in Afghanistan costò la vita a sei Paracadutisti della Brigata Folgore.

In pochi istanti, in una strada di Kabul, a migliaia di chilometri dalla loro terra, l’Italia perse sei uomini valorosi:

  • Tenente Antonio Fortunato
  • Sergente Maggiore Roberto Valente
  • Primi Caporal Maggiori Massimiliano Randino, Davide Ricchiuto e Matteo Mureddu
  • Primo Caporal Maggiore Gian Domenico Pistonami

Un anno dopo, esattamente il 17 settembre 2010, cadeva il Tenente Paracadutista Incursore Alessandro Romani, in forza al 9º Reggimento d’Assalto Paracadutisti “Col Moschin” e impiegato nella Task Force 45. Durante un’operazione mirata alla cattura di terroristi afghani, individuati da un UAV Predator mentre piazzavano un ordigno sotto un ponte stradale, trovò la morte compiendo fino all’ultimo il proprio dovere.

L’Incursore Alessandro Romani, caduto in combattimento il 17 settembre 2010 nei pressi della provincia di Herat, in Afghanistan. Un destino beffardo ha legato il suo nome a quello dei sei Caduti di Kabul, uniti dalla stessa ricorrenza del 17 settembre.

Due eventi diversi, ma uniti dal coraggio e dall’abnegazione dei nostri militari.
Il ricordo dei Caduti del 17 settembre 2009 e del Tenente Alessandro Romani, un anno dopo, non appartiene soltanto alla memoria storica, ma ai valori eterni che essi hanno incarnato: coraggio, dedizione e spirito di servizio.

I nostri soldati, come sempre nella loro storia, non si sono fermati. Hanno continuato a svolgere la propria missione con la stessa determinazione di sempre: piegati sì, ma mai spezzati. Da El Alamein alle strade polverose di Mogadiscio, fino ai teatri internazionali in cui l’Italia ha chiesto ai suoi militari di essere presenti, si sono sempre rialzati, onorando i propri Caduti senza mai lasciarsi scalfire nell’anima.

Oggi, 17 settembre 2026, il ricordo di quei giovani Uomini ci chiama a un impegno preciso: non dimenticare. Non solo nelle giornate di lutto nazionale o negli anniversari, ma ogni giorno, con il rispetto silenzioso che si deve a chi ha dato tutto senza chiedere nulla in cambio.

La memoria dei Caduti non appartiene soltanto alle loro famiglie e ai loro commilitoni: è patrimonio di tutto il Paese.

Perché chi cade per la Patria non deve mai essere dimenticato. Mai.

Condoralex

Al secolo Alessandro Generotti, C.le magg. Paracadutista in congedo. Brevetto Paracadutista Militare nº 192806. 186º RGT Par. Folgore/5º BTG. Par. El Alamein/XIII Cp. Par. Condor. Fondatore e amministratore del sito web BRIGATAFOLGORE.NET. Blogger e informatico di professione.

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