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L’India alla Zapad 2025: una mossa che ridefinisce gli equilibri globali?

L’esercitazione militare russo-bielorussa Zapad 2025, che ha coinvolto circa 30.000 soldati da 20 paesi, ha attirato l’attenzione internazionale, non solo per il suo scopo di testare la prontezza russa in caso di conflitto con la NATO, ma anche per un’inaspettata partecipazione: quella di un piccolo contingente militare indiano. Questa decisione di Nuova Delhi solleva interrogativi e mette in discussione i futuri equilibri geopolitici.

La logica dietro la partecipazione dell’India

La partecipazione indiana, sebbene di modeste dimensioni (65 militari tra esercito, aviazione e marina), non è un fatto isolato. Ufficialmente, l’India mira a migliorare l’interoperabilità tra le forze armate e a scambiare tattiche e procedure con i paesi partecipanti. Questa mossa si inserisce in una lunga tradizione di cooperazione militare tra India e Russia, che è stata un pilastro delle relazioni bilaterali fin dai tempi della Guerra Fredda. La maggior parte dell’equipaggiamento militare convenzionale indiano è di origine russa o sovietica, e le due nazioni hanno numerosi programmi di sviluppo congiunto, come il missile da crociera BrahMos.

Tuttavia, è la prima volta che l’India invia un contingente attivo a un’esercitazione russa su suolo europeo, al di fuori del consueto teatro asiatico. Questo segna un’escalation nella collaborazione, andando oltre la semplice presenza di osservatori.

Segnali contrastanti e la “non-linearità” di Nuova Delhi

La decisione dell’India è stata definita “sconcertante” da analisti anglosassoni, soprattutto in un momento di accresciute tensioni tra Russia e NATO. Il Washington Post e il Times hanno riportato le preoccupazioni che questa mossa possa sollevare dubbi sulla portata dei legami di sicurezza tra Stati Uniti e India. Alcuni esperti, come David Merkel, ritengono che questa partecipazione dimostri la priorità che l’India attribuisce alle sue relazioni con Mosca, una scelta che potrebbe essere influenzata dalle incertezze nei rapporti con l’amministrazione statunitense.

Tuttavia, il comportamento dell’India deve essere analizzato nel contesto della sua storica politica di non-allineamento strategico. Sebbene Nuova Delhi abbia stretto importanti legami con gli Stati Uniti, in particolare attraverso il “Quad” (il partenariato con Stati Uniti, Giappone e Australia volto a contenere l’influenza cinese), essa non intende dipendere da un’unica potenza. L’India ha una relazione complessa e spesso contrastante con la Cina, che considera il suo principale rivale strategico in Asia.

Pertanto, la mossa di partecipare a Zapad 2025 può essere vista come un modo per l’India di mantenere un equilibrio diplomatico e di ribadire la sua autonomia strategica. Mantenere forti legami con la Russia, un partner storico, serve anche a evitare che Mosca si avvicini troppo a Pechino, creando un’alleanza sino-russa ancora più salda che potrebbe minacciare gli interessi indiani. L’India sta anche cercando attivamente di diversificare il suo arsenale militare, riducendo la dipendenza dalla Russia, e sta sviluppando autonomamente i propri sistemi d’arma.

In conclusione, la partecipazione dell’India a Zapad 2025 non è una semplice scelta militare, ma un’ulteriore dimostrazione della sua complessa politica estera. L’India continua a destreggiarsi tra le grandi potenze, rafforzando i legami dove necessario per proteggere i propri interessi, senza legarsi in modo irrevocabile a nessuna alleanza, confermando così il suo ruolo di attore autonomo e imprevedibile sulla scena globale.

Fonte: https://www.ilgiornale.it/news/difesa/lindia-manda-soldati-allesercitazione-russa-zapad-2025-2537451.html

Condoralex

Al secolo Alessandro Generotti, C.le magg. Paracadutista in congedo. Brevetto Paracadutista Militare nº 192806. 186º RGT Par. Folgore/5º BTG. Par. El Alamein/XIII Cp. Par. Condor. Fondatore e amministratore del sito web BRIGATAFOLGORE.NET. Blogger e informatico di professione. Socio Ordinario ANPDI Sezione di Siena.

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