Il cielo chiama ancora: l’ANPDI verso il ritorno al lancio. Approvata la circolare 7044 - brigatafolgore.net
Una notizia che segna un punto di svolta per l’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia: lo Stato Maggiore dell’Esercito ha approvato la circolare 7044, riaprendo ufficialmente l’attività aviolancistica di interesse militare per l’ANPDI.
Dopo uno stop che durava dal 2020, si sblocca finalmente una situazione che aveva lasciato in sospeso migliaia di paracadutisti, restituendo all’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia la possibilità di tornare a operare nei cieli.
Determinante è stato lo straordinario lavoro portato avanti dal Presidente Gen. C.A. (ris.) Marco Bertolini e da tutto il vertice dell’Associazione, che con impegno, continuità e credibilità istituzionale hanno condotto un lungo e complesso percorso fino a questo risultato.
Un traguardo che assume un valore ancora più profondo proprio nell’80° anniversario della fondazione dell’ANPDI, nata l’11 gennaio 1946. Una coincidenza dal forte significato simbolico, che lega la memoria, l’identità e la tradizione dell’Associazione a una nuova fase operativa proiettata verso il futuro.
Per comprendere la portata di questa decisione, è necessario ripercorrere le tappe principali della vicenda.
Già da alcuni anni prima del 2019, l’ANPDI era impegnata in un confronto complesso con l’ENAC in merito all’attività aviolancistica con paracadute emisferico.
Il 12 luglio 2019 si raggiunge quello che sembrava un punto di equilibrio: l’ENAC liberalizza l’utilizzo del paracadute emisferico (“tondo”), riconoscendone ufficialmente la sicurezza. Tuttavia, nel giro di poco tempo, il quadro normativo è tornato incerto, con un cambio di orientamento che ha riacceso il contenzioso tra l’ente civile e l’ANPDI.
Nel settembre 2020 arriva il colpo più duro: viene sospesa l’attività aviolancistica delle scuole ANPDI su tutto il territorio nazionale, in attesa di chiarimenti normativi e richieste di certificazione da parte dell’ENAC.
Da quel momento si apre una fase lunga e complessa, fatta di ricorsi, interlocuzioni istituzionali e battaglie legali.
Nel 2022, il TAR del Lazio chiarisce un punto fondamentale: i provvedimenti ENAC non vietano l’attività aviolancistica dell’ANPDI, che resta distinta e riconosciuta come attività di interesse militare.
Nel 2024, la questione arriva fino al Consiglio di Stato, con l’ANPDI impegnata a difendere la legittimità storica e normativa della propria attività, svolta sotto controllo militare sin dagli anni ’70 e regolata da disposizioni specifiche dello Stato Maggiore dell’Esercito.
Un percorso complesso, che ha richiesto determinazione, competenza e una visione chiara.
Dopo anni di attesa, si apre una nuova fase operativa per l’ANPDI.
Nelle prossime settimane prenderà il via il percorso di adeguamento alla nuova circolare, necessario per allinearsi pienamente sia sotto il profilo organizzativo che tecnico-operativo.
L’Associazione è pronta, con l’obiettivo di tornare progressivamente alla piena operatività.
I tempi tecnici ci saranno, ma questa volta con una certezza: si torna davvero.
La direzione è chiara. E il cielo è di nuovo lì, ad aspettare.
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