FIRENZE – La Multinational Division South (MND-S) ha avuto il privilegio di ospitare presso il proprio Quartier Generale di Firenze il Tenente Generale Jez Bennett, Commander ad interim dell'Allied Land Command (LANDCOM) della NATO.
La visita di alto livello ha sottolineato i significativi progressi compiuti dalla MND-S dalla sua costituzione: un percorso evolutivo cruciale che la vede oggi transitare dal ruolo di Comando della componente terrestre dell'Allied Reaction Force (ARF) a quello di vera e propria Divisione di warfighting. La struttura è ormai pronta a comandare e sincronizzare Brigate di Paesi alleati nell'ambito di operazioni di combattimento su vasta scala (Large-Scale Combat Operations - LSCO), a protezione e difesa del fianco meridionale dell'Alleanza Atlantica.
La Missione dell'Allied Land Command (LANDCOM)
L’Allied Land Command (LANDCOM), con sede a Smirne (Turchia), è il comando vertice della NATO responsabile della sinergia, dell’interoperabilità e della prontezza operativa di tutte le forze terrestri dell’Alleanza Atlantica.
Tra i compiti principali di LANDCOM figurano:
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Pianificazione e Sincronizzazione: Garantire che le forze terrestri dei Paesi membri siano interoperabili, standardizzate e pronte ad agire rapidamente secondo i piani di difesa della NATO.
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Comando Operativo e Addestramento: Fornire la guida strategico-tattica per esercitazioni complesse e valutare la prontezza dei Comandi di Corpo d'Armata e Divisionari.
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Perno della Dissuasione Terrestre: LANDCOM risponde direttamente al Supremo Comando Alleato in Europa (SACEUR) e costituisce il pilastro su cui poggia la capacità deterrente terrestre dell'Alleanza.
Fino a pochi mesi fa, il comando di LANDCOM era affidato al Generale dell'Esercito degli Stati Uniti
General Christopher T. Donahue, figura di rilievo internazionale e noto per aver guidato le ultime fasi della presenza statunitense in Afghanistan.
La Missione della Multinational Division South (MND-S) e la Catena di Comando Nazionale
Con sede a Firenze, la Multinational Division South (MND-S) rappresenta uno dei pilastri di reattività strategica dell'Alleanza Atlantica, con un focus specifico sull'area di responsabilità dell'Europa meridionale e del Mediterraneo.
La missione fondamentale della MND-S comprende:
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Comando e Controllo Multinazionale: Integrare e dirigere unità e Brigate combat provenienti da diverse nazioni NATO all'interno di uno scenario ad alta intensità (Warfighting Division).
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Gestione delle Crisi e Difesa Collettiva: Essere pronta all'impiego immediato per condurre operazioni multidominio e prevenire o contrastare minacce e aggressioni lungo il fianco sud della NATO.
Inquadramento Nazionale e Grandi Unità Dipendenti
Dal punto di vista ordinativo e nazionale, la MND-S dipende gerarchicamente dal Comando delle Forze Operative Terrestri (COMFOTER) dell'Esercito Italiano.
La Divisione esercita inoltre la funzione di comando e controllo su prestigiose grandi unità dell'Esercito, che costituiscono l'asse portante della sua capacità operativa:
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Brigata Corazzata "Ariete"
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Brigata Meccanizzata "Sassari"
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Brigata Aeromobile "Friuli"
La Guida del Generale di Divisione Giuseppe Scuderi
Al vertice della MND-S vi è il Generale di Divisione Giuseppe Scuderi, ufficiale di profonda esperienza operativa e di comando. Il Generale Scuderi vanta nel suo curriculum prestigiosi incarichi di guida nei reparti dell'Esercito Italiano, tra cui il comando del 187° Reggimento Paracadutisti "Folgore" di Livorno.
La sua leadership garantisce alla Multinational Division South quell'impronta di concretezza tattica, prontezza d'impiego e rigore operativo indispensabili per assolvere con successo ai compiti assegnati in ambito sia nazionale che multinazionale.
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