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SAS, le Forze Speciali britanniche aperte anche a civili over 40 e senza alcuna esperienza militare

A differenza di molte forze speciali internazionali, il 21º e 23º SAS accettano anche uomini e donne privi di esperienza militare, a condizione che non abbiano superato i 42 anni e 6 mesi al momento della candidatura. Chi ha già servito nelle forze regolari o nella riserva può candidarsi fino a 43 anni e 364 giorni.

Questa apertura rappresenta uno degli aspetti più innovativi del sistema britannico. Persone che non si sono mai avvicinate all’ambiente militare in gioventù, ma che in età adulta hanno maturato la motivazione e la disciplina necessarie, possono ora affrontare la selezione per uno dei reparti più esigenti al mondo. È un modello che valorizza la crescita personale, le esperienze di vita e la determinazione, ampliando e arricchendo il potenziale operativo delle forze speciali con profili non convenzionali ma straordinariamente efficaci.

Nell’ambito della riforma “Future Reserves 2020”, effettiva dal 2014, il Regno Unito ha infatti aperto ufficialmente l’accesso ai 21 & 23 SAS (Reserve) anche a civili, purché in possesso dei requisiti fisici, psicologici e di sicurezza richiesti. Questa scelta ha permesso di intercettare nuovi talenti maturi e motivati, dimostrando che l’eccellenza operativa può nascere anche da percorsi di vita alternativi.

Le unità 21 e 23 dello Special Air Service (SAS) fanno parte integrante del gruppo interforze UK Special Forces (UKSF), che include sia reparti regolari sia di riserva. Si tratta di una delle formazioni più prestigiose e riservate al mondo, operative su scala strategica e tattica in scenari complessi, dinamici e ad alto rischio.

Un percorso di selezione tra i più duri al mondo

Una volta ammessi, i candidati vengono indirizzati verso un’unità locale della Army Reserve per completare l’addestramento di base e acquisire esperienza, prima di poter tentare la selezione vera e propria per entrare nei SAS.

Il processo di selezione è articolato in cinque fasi principali, ciascuna pensata per testare al massimo le capacità fisiche, mentali e professionali dei candidati:

Fase 1: Briefing Course

Un corso introduttivo di 6 giorni che fornisce una panoramica sugli standard richiesti all’interno delle UKSF. Include una prima valutazione dell’idoneità dei candidati.

Fase 2: Aptitude

Un modulo intensivo pensato per valutare la resistenza fisica e mentale in condizioni estreme. È una delle fasi più selettive e determina chi potrà proseguire nel percorso.

Fase 3: SOPTAC (Standard Operating Procedures and Tactics Course)

Addestramento avanzato su tattiche e procedure delle Forze Speciali, con forte enfasi su abilità militari, assimilazione rapida di nuove competenze e gestione dello stress operativo.

Fase 4: Ricognizione, Sopravvivenza e Comunicazioni (SR & SERE)

Modulo di 5 settimane incentrato su:

  • Surveillance & Reconnaissance
  • Signals
  • SERE: Survive, Evade, Resist, Escape, ovvero tecniche di sopravvivenza, elusione del nemico, resistenza alla cattura e fuga.

Fase 5: Continuation Training

Fase finale che completa la formazione del riservista SAS e lo rende pienamente operativo e pronto al dispiegamento.

Incentivi economici e opportunità

Una volta completato l’addestramento di base, il soldato SAS della riserva riceve uno stipendio di oltre 134 sterline al giorno, a cui si aggiungono:

  • premi annuali esentasse (bounty)
  • congedi retribuiti
  • contributi pensionistici
  • possibilità di dispiegamento all’estero

Support Staff: ruoli di appoggio fondamentali

Chi non desidera affrontare la selezione può entrare come Support Staff del SFSG (Special Forces Support Group – Gruppo di Supporto alle Forze Speciali), a patto di avere già servito nelle forze armate e possedere le qualifiche professionali richieste. I ruoli disponibili includono:

  • Autisti, cuochi, magazzinieri (RLC)
  • Medici e ufficiali sanitari (RAMC)
  • Operatori e tecnici radio (Royal Signals)
  • Amministratori (AGC)
  • Analisti (Intelligence Corps)

Anche il personale di supporto può essere mobilitato ed è considerato parte integrante della famiglia SAS.

Cittadinanza e Nazionalità: chi può arruolarsi nei SAS

Cittadini britannici (British Citizens)

  • Possono arruolarsi senza restrizioni, inclusa l’ammissione nei SAS.

Cittadini del Commonwealth (es. India, Sudafrica, Giamaica, Fiji…)

  • Ammessibut devono risiedere legalmente nel Regno Unito.
  • Dal 2018, non è più obbligatorio avere il permesso di soggiorno permanente (settled status), ma serve un indirizzo valido e stabile nel Regno Unito.

Cittadini della Repubblica d’Irlanda

  • Possono arruolarsi alle stesse condizioni dei cittadini britannici, grazie ad accordi bilaterali.

Doppia cittadinanza

  • Consentita, salvo casi specifici di sicurezza nazionale: ad esempio, alcune nazionalità possono essere escluse dall’accesso a ruoli sensibili come le forze speciali, in base ai criteri di sicurezza e al tipo di autorizzazione (Security Clearance) richiesto.

Restrizioni di sicurezza per ruoli come i SAS

Per accedere al 21 o 23 SAS come riservista è necessario ottenere una Security Clearance (SC) o addirittura Developed Vetting (DV). Questo significa:

  • Residenza stabile e tracciabile nel Regno Unito per un certo numero di anni (di solito 5+).
  • Nessun legame stretto con Paesi considerati a rischio per la sicurezza nazionale.
  • Background personale, familiare e finanziario verificabile.

Una sfida per pochi, ma con grandi ricompense

21 & 23 SAS rappresentano un’opportunità unica per entrare a far parte di un’élite militare, anche per chi non ha mai avuto un passato in uniforme. L’impegno richiesto è altissimo, ma lo sono anche l’orgoglio e le possibilità di crescita personale e professionale.

Il modello di riservisti del SAS dimostra come le forze speciali possano evolversi senza rinunciare all’eccellenza, aprendo le porte anche a civili motivati e privi di esperienza militare. Un sistema che premia merito, determinazione e maturità, offrendo una seconda possibilità a chi ha scoperto solo più tardi nella vita la vocazione al servizio.

In un mondo dove le minacce sono sempre più complesse, l’accesso selettivo ma inclusivo adottato dal Regno Unito rappresenta un esempio virtuoso, valorizzando il potenziale umano oltre i tradizionali percorsi di carriera militare.

Source: https://www.army.mod.uk/learn-and-explore/about-the-army/corps-regiments-and-units/uk-special-forces-reserve/21-23-special-air-service-sas/

Condoralex

Born Alessandro Generotti, C.le Maj. Parachutist on leave. Military Parachutist Patent no. 192806. 186th RGT Par. Folgore/5th BTG. Par. El Alamein/XIII Cp. Par. Condor. Founder and administrator of the website BRIGATAFOLGORE.NET. Blogger and computer scientist by profession.

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