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Russia, svelato il nuovo AK-12+: il futuro Kalashnikov per le Forze Speciali. A Vladivostok mostrato un modello statico.

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Russia, svelato il nuovo AK-12+: il futuro Kalashnikov per le Forze Speciali. A Vladivostok mostrato un modello statico.

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Condoralex Condoralex 10 September 2026 4 min read 31 Download PDF

La Russia guarda alla prossima evoluzione del suo fucile d’assalto più rappresentativo. Il gruppo Kalashnikov ha presentato il nuovo AK-12+, una versione profondamente modificata dell'AK-12 pensata per offrire maggiore precisione e per essere impiegata soprattutto dalle unità speciali.

C'è però un particolare importante: l'arma mostrata al pubblico al Forum Economico Orientale di Vladivostok non risulta essere stata presentata come un esemplare operativo, bensì come un mock-up, cioè un modello dimostrativo della futura configurazione.

La stessa agenzia russa TASS, riportando le comunicazioni del gruppo Kalashnikov, parla infatti esplicitamente di un “mock-up model” dell'AK-12+ esposto nel padiglione del centro Voin durante l'Eastern Economic Forum svoltosi dall'1 al 4 settembre 2026.

Questo significa che, allo stato delle informazioni disponibili, non è possibile affermare che l'esemplare fotografato e mostrato alla manifestazione fosse in grado di sparare. Il progetto dell'AK-12+ è però concreto e Kalashnikov sostiene che il sistema sia già in fase di preparazione per la futura produzione in serie.

Un AK-12 orientato alla precisione

Il nuovo AK-12+ mantiene il calibro 5,45 mm della versione standard ma introduce modifiche piuttosto significative.

Uno degli interventi principali riguarda la canna, che presenta pareti più spesse con l'obiettivo di aumentarne rigidità e precisione. Di conseguenza sono stati modificati anche il sistema e il profilo della camera dei gas.

Il fucile dovrebbe inoltre ricevere un guardamano più lungo e una nuova configurazione della volata con filettatura, sulla quale possono essere installati dispositivi differenti, tra cui rompifiamma, freno di bocca e sistemi per la riduzione della firma sonora.

Sono stati invece eliminati alcuni elementi tradizionalmente presenti sull'AK-12, tra cui gli attacchi destinati alla baionetta e al lanciagranate sottocanna.

Anche le mire meccaniche sono state riviste.

Ottiche e sistemi elettro-ottici

La parte probabilmente più significativa del progetto riguarda però l'integrazione con moderni sistemi optoelettronici.

Secondo Kalashnikov, l'AK-12+ è stato sviluppato come parte di un sistema d'arma destinato a consentire una maggiore precisione sulle medie distanze sia di giorno sia di notte.

Il progetto sarebbe quindi indirizzato soprattutto verso reparti specializzati, dove ottiche, termiche e dispositivi per il tiro notturno sono ormai diventati componenti fondamentali dell'arma individuale.

Fonti russe avevano precedentemente indicato come obiettivo del programma la capacità di aumentare sensibilmente la probabilità di colpire bersagli di dimensioni relativamente ridotte anche a distanze nell'ordine dei 500 metri.

Dalla guerra in Ucraina alla continua evoluzione dell'AK

L'AK-12 è entrato in servizio nell'Esercito russo nel corso dello scorso decennio ed è già stato sottoposto a numerosi aggiornamenti.

Kalashnikov ha dichiarato più volte che le modifiche più recenti sono state sviluppate sulla base dell'esperienza raccolta direttamente dai militari russi durante il conflitto in Ucraina.

La versione 2023 dell'AK-12 è già prodotta in serie, mentre nel 2026 è stata aumentata anche la produzione dell'AK-12K, la variante compatta destinata soprattutto alle esigenze delle unità d'assalto e dei reparti che necessitano di un'arma più corta.

L'AK-12+ rappresenta quindi un ulteriore ramo evolutivo della piattaforma, maggiormente orientato verso precisione, ottiche avanzate e impiego specialistico.

Per ora, però, resta un progetto

È dunque necessario distinguere tra il progetto AK-12+ e l'esemplare mostrato a Vladivostok.

Il primo è un programma reale che Kalashnikov afferma di voler portare verso la produzione seriale.

Il secondo, almeno sulla base delle comunicazioni ufficiali disponibili, era invece un modello dimostrativo.

Non risultano per il momento comunicati pubblici che documentino prove di tiro dell'AK-12+ nella configurazione presentata al Forum, né l'avvenuta consegna di esemplari di serie alle Forze Armate russe.

Parlare quindi di un nuovo Kalashnikov ormai operativo sarebbe prematuro: l'AK-12+ mostra la direzione scelta dalla Russia per la prossima evoluzione dell'AK-12, ma deve ancora dimostrare sul campo di essere passato dal modello espositivo all'arma effettivamente operativa.

Fonti

TASS – Kalashnikov to unveil mock-up model of AK-12+

TASS – Kalashnikov unveils AK-12+ at Eastern Economic Forum

Defensa.com – Rusia presenta la futura versión del Kalashnikov AK

Source: tass.com
Condoralex

Known as Alessandro Generotti, Corporal Major, retired Paratrooper. Military Parachutist Badge no. 192806. 186th Parachute Regiment “Folgore” / 5th Parachute Battalion “El Alamein” / 13th Parachute Company “Condor”. Founder and administrator of the website BRIGATAFOLGORE.NET. Professional blogger and IT specialist. Ordinary Member of the A.N.P.D'I., Siena Section.

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