Quito 2025, l'Italia sul Tetto del Mondo: il Colonnello Carlo Calcagni è oro nei 100 metri ai Mondiali Militari - brigatafolgore.net
20 agosto 2025 — Quito (Ecuador). Nella gara di apertura del 2° Campionato del Mondo Militare di Paratletica, in corso dal 18 al 24 agosto e ospitato dalle Forze Armate dell’Ecuador in parallelo al 1° Mondiale Militare di Trail-O, il Colonnello Carlo Calcagni ha conquistato la medaglia d’oro nei 100 metri, inaugurando al meglio la rassegna iridata.
Il Colonnello Calcagni ha dichiarato sulla sua pagina Facebook:
Oggi, nella prima gara di apertura, 100 metri, dei Campionati del Mondo Militari a Quito, in Ecuador, ho conquistato la medaglia d’oro.
Un risultato che mi riempie di gioia ed orgoglio, ma che per me non è il vero traguardo.
La vittoria più grande non si misura con il metallo di una medaglia, ma con ciò che resta nel cuore: la fratellanza, il rispetto ed il camminare insieme, fianco a fianco, anche da avversari.
È questo lo spirito che porto dentro e che voglio condividere con tutti voi: perché nello sport, come nella vita, la vera forza non è superare gli altri, ma sostenersi a vicenda.
Grazie a chi crede in me ed a chi corre o cammina con me, sempre e comunque.
Mai arrendersi, nonostante tutto e tutti, costi quel che costi.
Colonnello del Ruolo d’Onore dell’Esercito Italiano, pilota e istruttore di elicotteri, paracadutista della Folgore, Carlo Calcagni porta in pista un percorso di vita straordinario.
In 1996, durante una missione di pace NATO/ONU at Bosnia-Erzegovina, subì una massiccia contaminazione da metalli pesanti, sviluppando una grave malattia multiorgano with polineuropatia cronica, sclerosi multipla e parkinson. Nonostante ciò, ha continuato a distinguersi nello sport praticando ciclismo agonistico, canottaggio, atletica e karate, fino a diventare un atleta paralimpico di rilievo internazionale, con numerosi record mondiali.
I Mondiali militari CISM a Quito ribadiscono lo sport come ponte tra culture e popoli. L’edizione 2025 affianca la paratletica al Trail-O (orienteering di precisione), con l’obiettivo di favorire la partecipazione dei militari con disabilità ad eventi di alto livello. In questo contesto, Calcagni gareggia con la maglia del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa (GSPD), testimoniando valori di inclusione e rispetto reciproco.
Calcagni ha sottolineato che Quito rappresenta non solo una tappa agonistica, ma anche l’occasione per difendere e confermare i tre titoli di Campione del Mondo Assoluto conquistati nel 2024.
"Sarà l’onore di indossare ancora una volta la maglia del Gruppo Sportivo Paralimpico del Ministero della Difesa, portando in pista non solo la mia bandiera, ma anche la mia storia, la mia voce e il mio messaggio”, ha ribadito.
Mai arrendersi. L’oro di oggi nei 100 metri è il simbolo di una vittoria che va oltre il cronometro: la conferma che coraggio, disciplina e fratellanza possono trasformare la fatica in speranza e lo sport in un linguaggio universale di pace.
Al Colonnello Calcagni vanno le nostre più sincere congratulazioni per lo straordinario traguardo raggiunto, con cui ha portato, ancora una volta, il Tricolore Italiano sul tetto del mondo.
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