Si è conclusa il 28 novembre l’ultima fase dell’esercitazione bilaterale Italia–Tunisia “OASIS 2025”, condotta dalla Quarta Divisione Navale e svolta nelle acque antistanti il sorgitore augustano. L’attività rappresenta uno dei principali appuntamenti annuali di cooperazione tra le due Marine, impegnate nel garantire stabilità, sicurezza marittima e capacità di risposta congiunta nel Mediterraneo centrale.
Protagonisti dell’esercitazione sono stati il pattugliatore tunisino “Jugurtha”, il pattugliatore d’altura italiano “Comandante Foscari”, nave “Tirso”, un elicottero SH-212 della Maristaeli Catania e un team ispettivo della San Marco Marine Brigade, specializzato in operazioni di abbordaggio e controllo del traffico marittimo.
L’esercitazione, che si svolge annualmente alternando Italia e Tunisia, ha l’obiettivo di rafforzare il coordinamento bilaterale nella pianificazione e conduzione di attività navali sia in porto sia in mare, consolidando fiducia e interoperabilità tra i due Paesi.
La prima fase, svoltasi in porto il 24 e 25 novembre, ha previsto momenti protocollari, workshop tecnici e attività di integrazione tra gli equipaggi, fondamentali per allineare procedure e modalità operative.
La fase LIVEX, sviluppata in mare il 26 e 27 novembre, ha messo alla prova gli equipaggi attraverso:
A conclusione delle attività, gli staff italiani e tunisini hanno partecipato al debriefing finale presieduto dal contrammiraglio Davide Da Pozzo, Comandante della Quarta Divisione Navale. Nel suo intervento, l’ammiraglio ha evidenziato come l’esercitazione OASIS rappresenti “un appuntamento fondamentale per consolidare capacità operative comuni e rafforzare la cooperazione navale tra le Marine dei due Paesi”.
L’edizione 2025 conferma infatti l’impegno congiunto di Italia e Tunisia nel garantire la sicurezza marittima, la stabilità regionale e la capacità di rispondere in modo coordinato alle minacce emergenti nel Mediterraneo.
Source: https://www.marina.difesa.it/media-cultura/Notiziario-online/Pagine/20251201_OASIS-2025.aspx
Dopo un inseguimento durato oltre due settimane e un primo tentativo di abbordaggio andato a…
Nel lessico militare, “assetti pregiati” significa capacità rare, costose e decisive: reparti d’élite, piattaforme dedicate,…
Atene – La Grecia ha approvato una riforma ampia del sistema di coscrizione e della…
Il confronto sulle spese militari dentro la maggioranza non è soltanto l’ennesimo braccio di ferro…
La US Navy ha avviato un aggiornamento mirato delle valutazioni fisiche per i profili più…
Nel quadro della modernizzazione delle capacità di combattimento ravvicinato dell’Esercito Italiano, il Ministero della Difesa…