Il Regno Unito compie un passo decisivo nell’innovazione militare: BAE Systems ha annunciato che il sistema aereo senza equipaggio (UAS) Malloy T-150 è stato dichiarato operativo. Dopo mesi di test condotti in ambienti estremi, dal gelo artico al caldo torrido dell’Oceano Indiano, il T-150 è pronto a potenziare le capacità logistiche della Royal Navy e dei Royal Marines, garantendo rifornimenti rapidi ed efficaci in scenari difficilmente raggiungibili dai mezzi tradizionali.
Progettato da Malloy Aeronautics, società parte della divisione di ricerca FalconWorks di BAE Systems, il T-150 appartiene alla serie di quadricotteri elettrici pesanti “T-Series”. Questi velivoli sono in grado di trasportare carichi da 68 a 300 kg, indipendenti da piste di decollo e con un ingombro ridotto, rendendoli ideali per missioni logistiche, evacuazioni mediche o perfino il rilascio di armamenti.
Il T-150, in particolare, può sollevare fino a 68 kg, raggiungere una velocità massima di 96 km/h e coprire oltre 70 km di distanza con un’autonomia di circa 40 minuti. Il sistema può essere impiegato sia in modalità manuale che autonoma, grazie a un’interfaccia digitale semplice e intuitiva che consente di programmare waypoint su mappa.
Il drone è stato messo alla prova dai Royal Marines Commandos, dal 700X Naval Air Squadron e dal Commando Logistic Regiment. Le prove hanno dimostrato la capacità del T-150 di operare in condizioni proibitive, trasportando munizioni, armi, cibo, medicinali e altri rifornimenti vitali in aree isolate o su terreni complessi.
In caso di missione, il T-150 richiede un team di due persone: un pilota remoto e un operatore dedicato al controllo della stazione di comando. Il sistema è stato inoltre integrato con avionica ridondante e batterie sostituibili rapidamente, così da garantire continuità nelle operazioni.
Il drone è già stato impiegato in una missione dimostrativa con il Carrier Strike Group britannico nell’Indo-Pacifico. In quell’occasione, ha effettuato il trasferimento di rifornimenti in volo dalla portaerei HMS Prince of Wales al cacciatorpediniere HMS Dauntless, segnando la prima volta in cui un UAS di questo tipo è stato utilizzato in operazioni logistiche tra navi da guerra in mare aperto.
Oltre alle prestazioni, il T-150 si distingue per il suo impatto ambientale ridotto: essendo completamente elettrico, non produce emissioni dirette durante l’impiego. Un vantaggio non solo sul piano ecologico, ma anche operativo, riducendo il rischio di rilevamento e migliorando la sostenibilità delle operazioni a lungo termine.
Con il Malloy T-150, la Royal Navy e i Royal Marines si dotano dunque di una piattaforma versatile, robusta e sostenibile, pronta a rivoluzionare la logistica militare e a garantire un supporto tempestivo e sicuro ai reparti impegnati in missioni di prima linea.
La pubblicazione del piano di acquisizione della difesa tedesca per il 2026 ha dominato le…
Negli Stati Uniti, il dibattito è monopolizzato dalla nuova Strategia di Difesa Nazionale (NDS 2026)…
Secondo gli ultimi rapporti diffusi dal Ministero della Difesa ucraino e ampiamente ripresi dalla stampa…
Sabato 28 marzo 2026, il porto di Boston ha ospitato il battesimo operativo della USS…
Il panorama delle carriere per gli ufficiali superiori dell’Esercito Italiano si appresta a vivere una…
Si è svolta il 1° aprile 2026 la prima edizione del Workshop Operativo sugli Aeromobili…